Data: 25/03/2009
di MICHELE RANCATI
Piacenza "ombelico del mondo" dell'imballaggio flessibile. E' stata un successo la conferenza internazionale di settore organizzata ieri dalla Nordmeccanica, che ha richiamato nella nostra città circa 160 ospiti provenienti da tutti e cinque i continenti. E così per un giorno macchine e operai hanno lasciato spazio a palco, microfoni e seggiolini, su cui si sono accomodati alcuni tra i più importanti imprenditori italiani e internazionali del packaging, che hanno allungato di qualche chilometro il tragitto che li doveva portare al Converflex, la fiera in corso a Milano.
Ma ieri tutti gli occhi erano puntati su Piacenza, più precisamente sullo stabilimento di strada dell'Orsina, sontuosamente allestito per ospitare un evento più unico che raro. La platea era piena di autorità e volti noti: il prefetto Luigi Viana, il sindaco Roberto Reggi, l'assessore Anna Maria Fellegara, il parlamentare Tommaso Foti, il presidente della Camera di commercio Giuseppe Parenti, il questore Michele Rosato, il comandante dei carabinieri Paolo Rota Gelpi, l'assessore provinciale Gianluigi Ziliani, i segretari provinciali di Cgil e Cisl Gianni Copelli e Gianni Salerno e l'ex prefetto Alberto Ardia.
E poi i rappresentanti di colossi industriali come Henkel, Barilla e i più importanti marchi collegati al settore dell'imballaggio.
A fare gli onori di casa la famiglia Cerciello, in particolare Antonio, il presidente, che ha aperto i lavori della lunga e intensa giornata. Il ministro per le Politiche comunitarie Andrea Ronchi, trattenuto a Roma da impegni istituzionali inderogabili, è comunque voluto intervenire, collegandosi telefonicamente.
«Sono orgoglioso di avervi qui - ha detto Cerciello - per discutere del futuro dell'imballaggio con il meglio dell'imprenditoria mondiale, in particolare di sicurezza alimentare, impatto ambientale e risparmio energetico, tre cavalli di battaglia di Nordmeccanica e dei partner con cui collabora da anni. Ma per continuare a poter restare competitive all'estero - ha aggiunto - le piccole e medie imprese italiane hanno bisogno di maggiore sostegno da parte di quelle istituzioni che possono e devono starci vicino, al governo chiediamo un'attenzione speciale, vigile e fattiva».
La mattinata è stata poi caratterizzata dagli interventi degli ospiti istituzionali, nel pomeriggio spazio al seminario tecnico. «Siamo orgogliosi di aver "adottato" a Piacenza - ha detto il sindaco Reggi - un imprenditore come Antonio Cerciello (di origini napoletane, ndr), che è riuscito in questi anni a sviluppare l'azienda puntando su innovazione e qualità, valorizzando ingegneri e maestranze piacentine».
«Non possiamo che dire bravo a lui, ai suoi figli e a tutti i dipendenti - ha aggiunto Parenti - perché riescono a coniugare la genialità dell'imprenditoria italiana a una tecnologia innovativa riconosciuta a livello mondiale. E nonostante in Italia sia più difficile fare impresa rispetto ad altri Paesi, a causa delle lentezze burocratiche e alla carenza di infrastrutture. Esempi come questo danno coraggio a tutti in un momento così delicato».
