Data: 14/10/2010
Una giornata nella natura, ma soprattutto un invito rivolto agli amministratori per vedere con i propri occhi quali rischi potrebbero causare alcune decisioni troppo affrettate: domenica 17 ottobre il comitato NoTube lascia il "Grondana Day", una mattinata tutta dedicata a questo piccolo torrente che scende dal Mercatello fino al Nure, in un ambiente incontaminato. Corso d'acqua che presto potrebbe diventare - a detta del comitato - «un tubo privo di vita», con la creazione di un impianto idroelettrico. A lanciare l'iniziativa è stato ieri Gianmarco Rancati di NoTube assieme al presidente della Fipsas Claudio Ghelfi e Piera Chiappini Ferrari.
«In seguito all'approvazione del Ptcp nello scorso luglio e alle modifiche al testo, il Grondana e il torrente Gramizzola (Ottone) sono diventati i due torrenti che potrebbero ospitare un impianto idroelettrico» spiega Rancati, facendo una panoramica sulla situazione attuale sulle centraline. «In sede di approvazione del Ptcp, l'onorevole Tommaso Foti disse di non voler essere considerato colui che distrugge i fiumi piacentini, ma di votare a favore della possibilità di questi due progetti considerando il ridotto danno ambientale che causerebbero. Io invece invito tutti i cittadini e gli amministratori a venire a vedere quale ambiente unico potremmo perdere per sempre, ricco di flora e fauna rara». La manifestazione di domenica ha già raccolto l'adesione del Pd, del suo capogruppo provinciale Marco Bergonzi e dell'ex presidente della Provincia Gianluigi Boiardi (già padre di gran parte dell'attuale Ptcp); quasi certa anche la presenza dell'assessore regionale Sabrina Freda. «Ma ci piacerebbe che venissero soprattutto rappresentanti della maggioranza provinciale» continua Rancati. «Il progetto idroelettrico (ripresentato per la terza volta) riguarda, infatti, la parte alta del torrente e non quella più a valle, in parte già compromessa da briglie. Nel caso del Gramizzola siamo più tranquilli perché nonostante la richiesta alla Regione di riattivare l'iter, il sindaco di Ottone Giovanni Piazza si è detto contrario al progetto. Stessa cosa vale anche per i due interventi sul Trebbia ad Ottone, spacciati come ricostruzione di impianti storici».
Domenica i partecipanti si ritroveranno a Piacenza, Pontedellolio e Ferriere per poi procedere con la visita guidata al torrente Grondana alle ore 11. Seguirà poi la visita alle miniere di ferro di Ferriere e un pranzo in un ristorante della zona. Nel corso della giornata, sarà inoltre presentato un progetto elaborato da urbanisti e architetti piacentini sullo sviluppo dell'Alta Valnure (Ferriere, Farini e Bettola) «senza depredare la valle». Per informazioni ed il programma dettagliato della mattinata si può visitare il sito www. notube. it
Cristian Brusamonti
