Camera

Il governo ha bloccato gli esuberi al Polo di mantenimento pesante

Data: 22/10/2005

Cari sindacalisti, ho sempre partecipato - quando invitato - a tutte le riunioni istituzionali sul Polo di Mantenimento: al riguardo, quindi...potevate evitarvi delle brutte figure.
Non vi è quindi venuto il dubbio, prima di accusarmi di non aver partecipato alle vostre assemblee (o alla vostra assemblea?) di non avermi invitato?
A me, onestamente, non risulta che ciò sia accaduto: né per le vie brevi (e il mio numero di cellulare è pubblico e lo stesso da 8 anni!), né in forma più o meno ufficiale.
Ciò detto, rimane il fatto che, nello specifico, lunedì 26 settembre - data della pubblica assemblea in questione - non sarei potuto intervenire, anche se invitato, in quanto la sera dovevo recarmi a Roma.
Ma che debba giustificarmi e debba essere rimproverato io per non aver partecipato a una riunione dove non sono stato invitato, quando alla stessa non sono intervenuti né il Presidente della Provincia (che pure ha altri 8 assessori da cui farsi rappresentare), né il sindaco (che pure ha altri 10 assessori da cui farsi rappresentare), e neppure ovviamente tutti gli altri parlamentari locali, è cosa quanto meno curiosa e cha la dice lunga sul fatto che voi, cari signori sindacalisti, siete già in campagna elettorale.
Nulla di male - sia inteso - ma, almeno, non prendiamoci in giro.
Se vi rammaricate poi del fatto che al Polo non sono previsti né licenziamenti, né pesanti ridimensionamenti, né quant'altro può servire per fomentare l'ennesima precostituita propaganda contro il Governo di centrodestra, arrivo addirittura a capirvi, seppur non a condividervi. Del resto, che i fatti stiano come dico, lo riprova il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 luglio 2005 - pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 9 settembre 2005 - laddove la dotazione organica del Polo di Mantenimento Pesante Nord di Piacenza è fissata in 685 unità, senza quindi quelle situazioni di esubero che costituirebbero - queste si - un fatto negativo.
Quanto, infine, alla vicenda legale che coinvolge alcuni esponenti sindacali e il Direttore del Polo di Mantenimento Pesante Nord di Piacenza, sarà il caso di non nascondere che un effetto positivo - anche se forse non quello cui tutti aspiravano - è pur seguito alla visita del Sottosegretario Berselli dello scorso anno. L'atto di denuncia-querela, infatti, presentato a suo tempo dal Generale Taddei,è stato rimesso, tant'è che il 3 luglio 2004 il Giudice per le Indagini Preliminari ha emesso il relativo Decreto di archiviazione.
E' pur vero che continua a sussistere l'atto di citazione avanti il Tribunale civile di Piacenza, ma vero è anche che detto atto, proprio in ragione della remissione della querela - remissione accettata dagli interessati e che quindi doveva pur risultare gradita - assume indubbiamente un valore processuale molto, ma molto indebolito; il che non significa che, nell'ambito della discrezionalità propria delle cose che qui interessano, coloro, come il Sottosegretario Berselli e lo scrivente, che se ne sono occupati non abbiano cercato - purtroppo senza risultato - di ottenere anche la pacifica conclusione di quest'ultimo contenzioso.
Stupisce, quindi, che da parte sindacale si sia voluta fare della gratuita polemica con chi, come lo scrivente - da dieci anni in qualità di parlamentare e ben prima come consigliere comunale - i problemi del Polo di Mantenimento Pesante Nord ha sempre seguito e, per quanto possibile, cercato - quanto meno sotto il profilo dell'appoggio politico - di portare a soluzione.
Non so, alfine, se abbia perso io una grossa occasione a non partecipare ad una assemblea cui peraltro - ribadisco - non ero stato invitato, o voi, cari sindacalisti miei detrattori, per tacere.

di Tommaso Foti, in risposta alla lettera di alcuni sindacalisti del Polo

facebbok

Rassegna Stampa

TommasoFoti
powered by Blacklemon Srl