Data: 25/03/2009
(mir) Prima il messaggio letto dal prefetto Luigi Viana, poi il collegamento telefonico grazie al deputato piacentino Tommaso Foti. Il ministro per le Politiche comunitarie Andrea Ronchi ha fatto davvero di tutto per farsi "perdonare" l'assenza dell'ultimo minuto. «Sono molto dispiaciuto di non poter essere lì con voi - ha detto nel corso della telefonata amplificata a tutta l'affollata platea - ma impegni improrogabili a Palazzo Chigi mi hanno trattenuto a Roma. Non potevo comunque esimermi dall'intervenire in un contesto così importante per testimoniare la mia vicinanza a un'impresa che è un esempio in tempi di crisi e sfiducia. I grandi progetti industriali fondati su lavoro, cultura e merito - ha aggiunto - sono il modo migliore per battere la congiuntura negativa, dove ci sono innovazione e competenza i problemi non pesano. Nordmeccanica è tutto questo, ma l'eccellenza è il comune denominatore di questa giornata così ben organizzata».
Il ministro ha preso la parola dopo Pier Maria Mantelli, presidente dell'Associazione piccole e media imprese di Piacenza: «Come amico condivido la vostra gioia per questi ottimi risultati, mentre come collega mi sento invidioso della perfetta macchina aziendale che avete costruito. Come Api mi ritengo ampiamente gratificato che una realtà come la vostra abbia deciso di condividere i nostri obiettivi a difesa delle Pmi, spesso trascurate».
Pietro Lironi, presidente della Giflex (associazione che raggruppa produttori di imballaggi flessibili), ha ricordato il ruolo fondamentale del packaging in molti ambiti: «Pensate alla diffusione del Made in Italy nel mondo, grazie ad esempio alla possibilità di esportare e conservare i nostri prodotti alimentari preservandone la qualità. Oggi le sfide sono altre: innovazione, ambiente, competitività e servizio, che aziende come Nordmeccanica riescono a garantire».
Concetto ribadito anche dal direttore tecnico Vincenzo Cerciello (l'altro figlio del presidente è Alfredo e ricopre l'incarico di direttore finanziario): «Possiamo affermare con orgoglio che con la nostra ultima nata, la Triplex Sl, siamo avanti di 15 anni rispetto ai nostri concorrenti perché consentiamo di risparmiare il 60 per cento dell'energia e il 30 per cento di materiali, visto che con un solo passaggio riesce unire tre materiali, tra l'altro senza l'utilizzo dei solventi, quindi con un elevatissimo standard di sicurezza alimentare. Un vantaggio per i nostri clienti, ma anche per i consumatori e per l'ambiente. Tutto raggiunto grazie agli sforzi che facciamo in ricerca e sviluppo, a stretto contatto con fornitori e clienti».
