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«Il Pdl è il motore del centrodestra»

Data: 27/03/2010

Il coordinatore regionale del Pdl Filippo Berselli ha chiuso la campagna elettorale del partito a Piacenza, con un brindisi in un locale del centro storico. Accanto a lui i tre candidati piacentini (Renata Basini, Carlo Mistraletti e Andrea Pollastri), gli amministratori e simpatizzanti locali.
L'ultimo giorno di propaganda in casa Pdl è stato turbato dall'episodio denunciato dal coordinatore provinciale e deputato Tommaso Foti, che ha fatto un esposto ai carabinieri per la mancata consegna postale dei volantini del partito in alcuni paesi della Valtidone.
L'APPELLO DI BERSELLI
«Il Popolo delle libertà è andato molto bene - ha affermato Berselli - e a Piacenza le prospettive sono assolutamente positive, sulla scia della vittoria della Provincia ottenuta lo scorso anno. Sono certo che in queste regionali otterremo un ottimo risultato e che sarà il volano per conquistare le comunali del 2012. Purtroppo in Emilia Romagna ci sono zone in cui il comunismo è più radicato che in Cambogia, ma sarà comunque una bella sfida. Invito tutti a votare per la presidente Anna Maria Bernini e di scegliere il Pdl, che si confermerà motore del centrodestra».
IL BILANCIO DEI CANDIDATI
I tre candidati hanno tracciato un bilancio della campagna elettorale. «E' stata un'esperienza eccezionale - ha commentato Renata Basini - che mi ha portato a contatto con molte persone. Sono orgogliosa di poter rappresentare un grande partito come il Pdl».
Carlo Mistraletti sottolinea innanzitutto la figura della candidata presidente: «La Bernini è stata una straordinaria scoperta, una donna molto preparata e ricca di iniziativa che merita di vincere. Personalmente sono soddisfatto: sono partito tardi, ma è andata bene».
Andrea Pollastri parla di momenti esaltanti: «Stare in mezzo alla gente mi ha dato una straordinaria carica, porterò le loro istanze a Bologna».
LA DENUNCIA DI FOTI
Nel pomeriggio Foti aveva annunciato un esposto-denuncia ai carabinieri per segnalare il "sabotaggio" di cui il Pdl sarebbe rimasto vittima a Piozzano, Agazzano e in parte a Borgonovo.
«Qualche giorno fa abbiamo consegnato alle Poste centrali del materiale elettorale da inviare in alcune zone della provincia - ha spiegato - si trattava di volantini del partito e di un candidato. In alcuni comuni della Valtidone, abbiamo verificato attraverso i nostri amministratori e numerosi cittadini, non è arrivato nulla nelle case dei cittadini: ce lo hanno detto persone attendibili, di cui ci fidiamo e che non hanno problemi a dire la verità. In particolare, non c'è traccia del nostro materiale a Piozzano, Agazzano e parzialmente anche a Borgonovo».
Cosa può essere successo? «Non spetta a noi accertarlo - ha precisato Foti - possiamo solo dire che alle Poste il materiale risulta regolarmente consegnato ai portalettere e quindi ai cittadini. Siamo molto perplessi, soprattutto perchè si trattava di materiale senza indirizzo, che dunque andava solamente depositato nelle cassette postali delle famiglie. Non stiamo parlando di disguidi fisiologici che riguardano una via o poche case, ma di interi paesi: è evidente che c'è una longa manus che ha orchestrato questo danneggiamento ai nostri danni, faremo di tutto per trovarla e "tagliarla", perchè si tratta di un comportamento inaccettabile». Foti ha anche ribadito il proprio «storico» impegno per l'abolizione delle tassa di bonifica a carico di quei piacentini che non traggono alcun beneficio dall'attività del consorzio.
Michele Rancati

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