Data: 07/10/2010
Marcia su Roma, Anas sblocca i fondi ma è scontro sulle responsabilità dell'incidente mortale di lunedì. Si chiede che la Statale 45 sia messa in sicurezza, come sollecitato anche dal Prefetto Silvana Riccio. Su questo, ora che l'incuria della 45 è finita drammaticamente sulle pagine di cronaca nera, i sindaci non fanno un passo indietro.
SBLOCCO DI LENZINO - L'iter per la messa in sicurezza del ponte di Lenzino intanto è stato sbloccato e così il sindaco di Ottone Giovanni Piazza e il presidente del consiglio provinciale Roberto Pasquali sono tornati a Piacenza da Roma con la promessa che i 450mila euro necessari per l'intervento ci saranno e già dalla prossima settimana si potrà cominciare a parlare di appalto: la consegna dei lavori è prevista in due o tre mesi. Se da un lato quindi il presidente dell'Anas Pietro Ciucci si è presentato con la chiave dei problemi del ponte nel Comune di Cerignale in tasca, dall'altro il drammatico incidente mortale di lunedì, dove il genovese Fabio Solari ha perso la vita schiacciato da una lastra di pietra piombata sulla 45, crea una forbice di responsabilità.
Masso: i conti non tornano - L'incontro di ieri mattina nella sede del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti presieduto dal sottosegretario Bartolomeo Giaquino, ha visto la presenza del sindaco di Torriglia, Maurizio Beltrami, organizzatore del vertice nella capitale, del senatore ligure Giorgio Bornacin, del direttore centrale esercizio e capo manutenzione dell'Anas, Michele Adiletta e di Vincenzo Orlando dell'Anas di Bologna. All'uscita si parlava di un verbale nel quale i sindaci avrebbero condiviso il fatto che la caduta del masso è stato un evento «eccezionale e non prevedibile» ritenendo «Anas non responsabile dell'accaduto». Ma tra i primi cittadini intervenuti c'è chi esprime una valutazione dai toni molto differenti. «In merito all'incidente che ha provocato la morte di Fabio Solari - afferma il sindaco Piazza - l'Anas ha dato la sua versione dei fatti e noi ne abbiamo preso atto, ma per noi non è assolutamente stato un incidente. Abbiamo anche sbattuto i pugni sul tavolo. Certo, l'atteggiamento disponibile del presidente dell'Anas Ciucci ci ha colto in contropiede. Avevano già il "gettone di presenza" da darci, quello dello sblocco di ponte Lenzino. I responsabili Anas hanno detto di essere rammaricati per quanto successo, vorrei ben vedere, ma la realtà è che la gente è stanca di questa situazione, vuole un segnale forte sulla Statale 45. Sono molto grato anche della sensibilità che il senatore Giorgio Bornacin ha avuto portando un problema piacentino all'attenzione del governo e trovando una prima soluzione in 15 giorni, dopo anni di attesa. Mi chiedo dove fossero i parlamentari piacentini».
L'onorevole Tommaso Foti del Pdl interviene, precisando di essere stato impossibilitato «a intervenire, in ragione delle previste votazioni alla Camera». Anche se non è intervenuto fisicamente il parlamentare dice di essere "rimasto in contatto in questi giorni" con gli organizzatori del viaggio a Roma, il senatore Bornacin e il sottosegretario Giachino, e saluta positivamente «il fatto che sarà possibile dare il via al piano stralcio riguardante Ponte Lenzino, che consentirà di rendere transitabile a tutti i mezzi il tratto di strada oggetto dell'intervento».
"RISORSE CONTENUTE" - Anas dovrebbe fare a breve anche un sopralluogo per definire quegli interventi di somma urgenza necessari a rendere meno pericolosa, soprattutto nel tratto piacentino, la percorrenza della statale: «Rimane tuttavia aperta e fonte di motivata preoccupazione - aggiunge Foti - la questione relativa ad un intervento strutturale sulla strada che necessariamente comporta lo stanziamento di adeguate risorse economiche». Risorse che non ci sono e gli interventi inseriti nella programmazione Anas sono privi di copertura finanziaria. Si parla di una verifica sulla disponibilità di risorse residue, da fare a breve, per interventi mirati di importo contenuto per rimuovere le criticità. Le risorse non ci sono e se ci saranno, quindi, saranno "contenute".
PREFETTO, "MISURE URGENTI" - . Il Prefetto Silvana Riccio, dopo aver ordinato il sopralluogo riportato da Libertà ieri, ha intanto, ancora una volta, richiesto al capo compartimento Anas di realizzare con urgenza misure per la tutela stradale: d'inverno infatti la situazione potrebbe peggiorare.
Elisa Malacalza
