Data: 01/03/2011
C'è un archivio di progetti che partono dagli anni '70. Depositati nella sede della Comunità montana dell'Appennino piacentino e vanno sotto il titolo "Statale 45". Quelli che hanno trovato risposta sono mosche bianche. C'è il tratto tra Perino e Cernusca, che taglierà il nastro inaugurale alla fine di settembre. E poi, praticamente, basta. In quell'archivio ci sono "fanta-progetti", con gallerie sotterranee, tunnel, passaggi. Troppo ambiziosi. Più semplicemente si tratterebbe di raddrizzare curve, potenziare guardrail, metterli dove mancano. A quei progetti, negli anni, hanno collaborato grandi firme, studiosi, tecnici, Province e Comuni di diversi colori. Anche il Politecnico di Milano e Piacenza ci ha provato. L'assessore regionale Alfredo Peri ha espresso ieri mattina in Provincia, con la collega Paola Gazzolo, la necessità di «mettere in fila ciò che già esiste e ciò che, in questa fase, bisogna archiviare». Anche attingendo ai fondi di somma urgenza. Bisogna stabilire delle priorità per fare in modo che questa sfilza di progetti "dimenticati" esca dal cassetto delle speranze vane. Lo ha ribadito anche l'onorevole Tommaso Foti del Pdl nello stesso incontro. In prima fila al summit sulla 45 tutti i parlamentari piacentini Massimo Polledri della Lega Nord e Paola De Micheli del Pd e, naturalmente il presidente Massimo Trespidi, gli assessori Massimiliano Dosi e Sergio Bursi, i sindaci della Valtrebbia, compresa la "Bassa" con il sindaco di Gossolengo Maria Angela Bianchi (coinvolta anche per le implicazioni turistiche dell'arteria, come neoletta presidente del parco del Trebbia). L'incontro si è chiuso con la promessa di ipotizzare un «piano di finanziamenti per stralci funzionali», così lo ha definito Foti, di concreta realizzazione e stringere accordi su base locale, nella sede dei tavoli interistituzionali ospitati dalla Provincia, per presentare proposte condivise ad Anas e al ministero. Tre le direttrici individuate: la messa in sicurezza dei tratti più pericolosi dell'alta vallata, l'allargamento funzionale di ponte Lenzino e la riqualificazione del segmento pedemontano. La settimana si è aperta con questo summit, proseguirà con l'incontro in Prefettura dei componenti della Commissione ambiente e lavori pubblici della Camera, previsto per giovedì alle 15, dopo la risoluzione a prima firma Foti sulla messa in sicurezza della Statale. Infine, la settimana si chiuderà con il sopralluogo sulla Statale previsto per sabato, convocato dal sindaco di Ottone Giovanni Piazza, alla presenza di Luigi Grillo, presidente dell'ottava commissione al Senato dei Lavori pubblici, e Giorgio Bornacin, senatore e membro della commissione stessa di palazzo Madama.
Elisa Malacalza
da Libertà
