Data: 12/05/2009
piacenza - Sono le 21 e 30 di lunedì sera, il palazzetto di largo Anguissola brulica di persone. Volti noti, meno noti, tanti giovani. Bandiere che sventolano, qualche coro, palloni bianchi che salgono e toccano il soffitto e, di tanto in tanto, "saltano".
Non è per un inizio di partita.
E' atteso il candidato del centro destra Massimo Trespidi che con questa festa dà il via alla campagna per le Provinciali. A sostenerlo, ha ricordato lo stesso candidato, anche «l'entusiasmo del figlio da ieri 18enne» e che sarà al primo voto. Un appuntamento giocoso, con la regia dell'art director Mauro Ferrari, quasi un modo per darsi una spinta per la "maratona", quella politica, che attende tutti gli oltre cento candidati in corsa. E' la loro festa perché, come ha ricordato Trespidi, la maratona non è, come dice qualcuno, uno sport individuale: «chi lo dice, forse, non ha mai corso». E', invece, una perfetta metafora delle elezioni, «dove la squadra sostiene il modo di competere del leader».
Prima dei discorsi politici la coreografia e i gesti simbolici per dare la carica al popolo del centrodestra accorso numerosissimo. Si abbassano le luci, tace la musica... scatta l'applauso: si attende che il candidato entri. Falso allarme. Su un video corrono le immagini di vita quotidiana dal mondo e alla fine una chiosa: «Il nostro vecchio mondo sta cambiando (...) da Sidney a Morfasso occorre..» Introducendo così l'arrivo del candidato che entra di corsa con un gruppo di ragazzi come in una maratona. Trespidi ha introdotto la serata con la lettura di una poesia, che è anche il testo della colonna sonora della campagna. Un testo del Nobel Tagore inno all'empatia tra l'uomo e la terra.
Uno stacco artistico con l'esibizione del balletto Urban Legend e poi il microfono passa a una rappresentanza di candidati. Alternativamente una donna e un uomo accompagnati, ciascuno, da due valletti/e. Così sfilano sul parquet, introdotti da "First", Isabella Stefanelli e Flavio Dallagiovanna (Pensionati emiliani); Elena Dovani e Riccardo Palmerini (Alleanza sociale); Maria Massari e Pier Paolo Gallini (Udc); Maria Cristina Piccoli e Massimo Polledri (Lega Nord); Alba Saggini e Tommaso Foti (Pdl). Da tutti un accenno ai contenuti programmatici che stanno loro a cuore e che porteranno al candidato perché li attui se il risultato delle elezioni sarà favorevole. Ambiente, infrastrutture, scuola, turismo, interventi sociali, immigrazione. Un lungo elenco che Trespidi ha subito raccolto. «Occorre cambiare il governo della Provincia - ha detto - e il primo impegno che mi prendo è di rinsaldare un forte legame con il territorio e stringere un'altrettanto forte alleanza con i sindaci. Un presidente della Provincia non deve guardare al colore politico delle amministrazioni, ma alle cose concrete da fare. Ed è certo - ha detto ancora - che non vi farò mai vedere le fotografie e i cd di ponti che non ci sono. Infatti vedendo la foto della simulazione del ponte sul Trebbia mi sono chiesto, come si può camminare su un progetto? Noi preferiamo le cose concrete». Verso la conclusione della serata anche Patrizia Barbieri e Maurizio Parma hanno affiancato il candidato. Per i supporter del palazzetto una primizia: un video intitolato "Vi stupirò con i miei affetti speciali" dove si elencano numerose critiche all'amministrazione provinciale uscente. La campagna entra dunque nel vivo.
Antonella Lenti
