Camera

in campo i sindaci di Piacenza, Parma e ReggioCommissione tributaria, si allarga
il fronte del no alla chiusura di Parma

Data: 10/11/2009

piacenza - (mir) Si allarga il fronte del no alla chiusura degli uffici di Parma della Commissione tributaria regionale. Dopo la presa di posizione dell'Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili e la mobilitazione dell'onorevole piacentino Tommaso Foti, si muovono anche le istituzioni: entro breve i Comuni di Piacenza, Parma e Reggio Emilia potrebbero far sentire in coro la loro voce contraria all'accentramento di tutte le sezioni alla sede centrale di Bologna. Lo ha annunciato il sindaco parmense Pietro Vignali, che durante il consiglio comunale dei giorni scorsi ha comunicato che contatterà al più presto i colleghi Roberto Reggi (Piacenza) e Grazia Delrio (Reggio Emilia) per scongiurare una scelta che penalizzerebbe professionisti e utenti delle tre province. Un fermo no alla chiusura è arrivato anche dalle istituzioni reggiane, in particolare per bocca del vicesindaco Liana Barbati. La ristrutturazione dell'ente è giustificata a livello centrale da «pressanti ed indilazionabili esigenze che hanno imposto di accrescere la forza lavoro presso la sede di Bologna, già numericamente ridotta al di sotto di ogni livello di guardia». Motivazione che non trova concordi gli enti locali dell'Emilia occidentale, che sottolineano come il livello di produttività degli uffici di Parma della Commissione tributaria regionale sia assolutamente soddisfacente.

facebbok

Rassegna Stampa

TommasoFoti
powered by Blacklemon Srl