Data: 06/11/2010
C'è un ordine di scuderia che dopo le tensioni sottotraccia degli ultimi mesi annuncia un'assemblea dei militanti blindatissima con la sala del Park Hotel prenotata, sembra, fino alle 20. La Lega Nord piacentina prova a ripartire. Qualche militante, forse per depistare la ricerca del "casus belli" che avrebbe tagliato in due il movimento di Bossi almeno a Piacenza, dicono che oggi si lanceranno anche le prime prospettive in vista delle comunali del 2011. Indubbia al momento l'alleanza tra Pdl e Lega, almeno da parte della segreteria provinciale guidata da Pietro Pisani. Che, dopo l'ultimo incontro con l'onorevole Tommaso Foti del Pdl, ormai due settimane fa, aspetta di rivedere il parlamentare per capire che ne sarà della stretta di mano tra i partiti.
Le voci che circolano quotano con insistenza una Lega che cerca di ottenere più candidati a sindaco possibili. Intanto, l'Udc ha stretto qualche settimana fa un patto di consultazione con il Pdl e, al tempo stesso, il neonato Api, l'Alleanza per l'Italia fondata da Rutelli, intende presentarsi come un terzo polo alternativo a Pd e Pdl: «Sì, questa è l'intenzione - commenta Flavio Antelmi - ma io so per certo che non mi candiderei. In prospettiva abbiamo un incontro con l'Udc e con la nuova area di finiani che si sta costituendo a Piacenza».
Fiorenzuola e Rottofreno sono bacini di voto del Movimento cinque stelle: «Non appoggeremo nessun partito - commenta Andrea Gabbiani - le persone ci dicono di candidarci ma dobbiamo capire chi voglia metterci la faccia». Per quanto riguarda l'Udc è l'assessore provinciale Pierpaolo Gallini a precisare che «tutti i Comuni essendo sotto i 15mila abitanti lasciano presupporre un quadro fortemente diversificato all'interno, lo spazio sarà dato alle presenze locali e all'ascolto della base».
Non si è sentito particolarmente ascoltato dal Pdl il leghista Augusto Zambianchi di Agazzano, uno dei Comuni prossimi al voto. «Ho appreso dai giornali che il Pdl auspicava a un'alleanza con la Lega». Il vicesindaco di Borgonovo, Franco Azzalin, dice che per ogni dichiarazione è meglio aspettare "domani", cioè l'appuntamento previsto per oggi tra le bandiere leghiste e l'orazione della Mauro. A Cortemaggiore, inoltre, guadagnerebbe posizioni, restando ancora nelle possibili candidature del centrodestra, il profilo dell'assessore Alice Marcotti al pari di quello dell'ex assessore provinciale Davide Allegri. A Rottofreno, infine, tra le fila del centrosinistra, i nomi che circolano sono quelli di Mara Negrati, Massimiliano Borotti, segretario provinciale della Uil, e del vicesindaco magiostrino Giovanni Perotti. Oltre alla presenza di una seconda lista delle forze della sinistra radicale, la Lega Nord di Rottofreno pensa a seguire un modello preciso: «In Provincia c'è un'alleanza tra Pdl e Lega che sta governando molto bene da un anno e mezzo» commenta Giuseppe Zanoni.
Elisa Malacalza
