Data: 17/09/2012
«Io sono per il referendum. Se non gli piace, allora, mi caccino».
L'onorevole Tommaso foti del PdL resta della sua. Non ha nessuna intenzione di vedere Piacenza rosolata a fuoco lento sulla graticola dell'indecisione amministrativa.
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«È ovvio che il coordinamento regionale abbia dovuto decidere sulla base di quanto aveva in mano - precisa l'onorevole foti -. Il coordinamento regionale dell'Emilia-Romagna ancora non sa se Piacenza voglia chiedere di andare, oppure no, in Lombardia».
Questo perché, di fatto, il Consiglio provinciale non si è ancora pronunciato.
Forse, le due sedute che dovrebbero tenersi, una dietro l'altra, tra il 24 e il 28 settembre, saranno convocate oggi, dopo il pressing, in particolare, della Lega Nord, che ha più volte chiesto al presidente Trespidi uno "sprint".
da Libertà
