Data: 14/03/2011
Rottofreno - (fz) La Lega nord punta su Giuseppe Zanoni. Questa la nuova carta spuntata ieri nella partita tra i papabili candidati del centrodestra per la corsa alla poltrona di sindaco di Rottofreno. Se la guerra è aperta nel centrosinistra, infatti, anche nel campo avverso non mancano noci da rompere, problemi da risolvere. A quanto ammette lo stesso Zanoni, comunque, l'indicazione del suo nominativo non rappresenterebbe un diktat per il Carroccio. «Il movimento a cui appartengo - afferma l'interessato - ha proposto la mia candidatura subordinandola al raggiungimento di un accordo in seno a tutta la coalizione. Il nostro obiettivo è esclusivamente quello di suscitare un confronto tra i profili di diversi possibili aspiranti primo cittadino. Non miriamo dunque a puntare i piedi: quello che ci interessa è raggiungere un risultato positivo». Come a dire che stavolta non possono essere ammesse questioni di personalismi: l'importante è tornare alla guida di Rottofreno. Un comune strategico, nell'ottica del centrodestra. Concetto sottolineato anche dal consigliere regionale Andrea Pollastri, reduce ieri pomeriggio da una riunione nella sede provinciale del Pdl con l'onorevole Tommaso Foti ed i rappresentanti dei "lumbard" piacentini, Pietro Pisani e Manuel Ghilardelli. «Un incontro interlocutorio», come lo definisce Pollastri, «in cui si è parlato ovviamente di alleanze nei vari comuni chiamati al voto».
«Alcune situazioni sono già risolte, come quella di Borgonovo - continua l'esponente del Popolo delle libertà -. Altre sono invece in corso di definizione e su Rottofreno è puntata un'attenzione particolare». Novità sostanziali sull'identità dei possibili candidati non trapelano dall'incontro di ieri pomeriggio, per cui sarà necessario attendere le prossime ore per saperne di più. I quattro esponenti politici, infatti, dovrebbero nuovamente riunirsi oggi stesso e, comunque, prima di assumere qualsiasi decisione il Pdl prevede una consultazione anche dei rappresentanti locali del partito. Per il momento, uno dei nomi più accreditati rimane quello di Graziella Gandolfini, attuale consigliere comunale di minoranza ed espressione di una lista civica che, da sola, alle scorse comunali, aveva racimolato circa il 20% delle preferenze. «Continueremo a lavorare a tambur battente fino all'accordo definitivo - conclude il consigliere regionale Andrea Pollastri -. Lo schema che stiamo perseguendo è comunque quello di presentarci uniti alle elezioni per vincere la sinistra, grazie ad un'alleanza forte ed un candidato condiviso».
da Libertà
