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«La manutenzione spetta al Nicolini»
Il Demanio risponde a Foti e Polledri

Data: 12/03/2010

Le spese di manutenzione ordinaria e straordinaria del Conservatorio Nicoli spettano al Nicolini stesso. A sostenerlo è il Demanio che, rispondendo ai parlamentari piacentini Tommaso Foti (PdL) e Massimo Polledri (Lega Nord), ha trasmesso una nota del Direttore dell'Agenzia, Maurizio Prato, nella quale si rileva come «l'immobile in oggetto negli anni '80 sia stato consegnato in uso governativo al Ministero della Pubblica Istruzione per essere adibito a sede del Conservatorio. A seguito del parere del Consiglio di Stato, con il quale viene affermata l'estensione anche agli Istituti di alta formazione Artistica, Musicale e Coreutica della normativa prevista per le Università degli Studi in materia di concessione gratuita di beni dello Stato, è stata prevista la consegna in suo gratuito e perpetuo del bene al Conservatorio, previa riconsegna del medesimo immobile da parte del ministero della Pubblica Istruzione ora Ministero per l'Università e la Ricerca Scientifica. E' stato altresì disposto che il Conservatorio si faccia carico della manutenzione ordinaria e straordinaria dell'edificio». «Al riguardo il Conservatorio - continua la nota -, nel 2009, ha rappresentato le proprie perplessità sull'assunzione dell'onere di manutenzione, nel presupposto che tale onere spetterebbe all'amministrazione provinciale secondo gli obblighi derivati dalla Legge 23/1996. Con la medesima nota il Conservatorio ha pertanto comunicato che non procederà alla sottoscrizione dell'atto di concessione in uso gratuito del bene. A parere della scrivente non esistono i presupposti per l'applicazione della legge 23/1996 in materia di edilizia scolastica, atteso che con la legge 508/1999 il Legislatore ha proceduto ad una radicale riforma degli Istituti di alta formazione artistica e musicali, tra i quali rientrano i Conservatori di musica, che vengono sostanzialmente assimilati alle Istituzioni Universitarie, e ai quali pertanto va applicata, in assenza di espresse previsioni speciali, la disciplina prevista per le Università in virtù del principio analogico. A tal proposito si evidenzia inoltre che la legge di riforma, degli Istituti di alta formazione artistica e musicali sopra ricordata, stabilisce espressamente all'art. 5 che a tali Istituzioni venga applicata la normativa vigente in materia di edilizia Universitaria escludendo pertanto l'applicabilità delle disposizioni della legge 23/1996».
Intanto i docenti del Conservatorio Nicolini di Piacenza lanciano l'Sos con un documento, approvato dal Collegio in cui annunciano iniziative.

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TommasoFoti
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