Data: 16/09/2010
di TOMMASO FOTI *
Di autenticamente comico c'e' solo il pensiero del segretario provinciale della CIGL, il marchigiano Paolo Lanna, che - dissociandosi dalla proposta avanzata dal Presidente Trespidi - esclude la possibilità per la locale Ausl di avere un Direttore generale piacentino, preferendone "uno bravo, uno serio, uno preparato, uno che risolva i problemi". Quasi che non ci fosse piacentino in grado di soddisfare i predetti requisiti.
Ma tant'è: cosa si puo' pretendere da una persona che, nata ad Ascoli Piceno e sindacalmente affermatasi a Parma, è stata qui paracadutata solo per mettere fine alle lotte intestine che hanno colpito l'organizzazione che rappresenta?
Più che comico, tuttavia, appare tragico che il "segretario che viene da via" della CGIL piacentina si interessi delle nomine alla direzione
generale dell'AUSL anziché del funzionamento della stessa azienda.
Non una parola, infatti, è stata spesa dal Lanna sul servizio sanitario offerto, sulla spinosa vicenda dell'affitto della nuova sede alla Baia del Re, sulla migrazione dei malati in altre regioni.
A Lanna, evidentemente, le uniche liste di attesa che interessano sono quelle per la nomina a direttore generale dell'AUSL, non certo quelle
subite dai pazienti piacentini.
* Coordinatore provinciale
Il Popolo della Liberta'
