Data: 16/09/2008
CORTEMAGGIORE - La cena sotto i portici e sotto le stelle che formalmente dà avvio ai tradizionali festeggiamenti settembrini organizzati dalla Pro Cortemaggiore ha dovuto subire l'altra sera qualche forzata limitazione a causa di una temperatura che si è avvicinata ai tredici gradi, con folate di vento quasi invernale. Un centinaio di figuranti in costumi, giunti da diverse parti d'Italia, ha animato la tradizionale rievocazione storica in centro.
La situazione meteorologica sfavorevole non ha impedito una buona affluenza di pubblico che, per il rituale trattenimento conviviale, ha avuto spazi ben distinti: le numerose autorità civili e politiche hanno trovato posto sotto i portici del palazzo comunale; gli amici della Pro loco e il pubblico in genere sotto la grande tensostruttura allestita nella centralissima piazza Patrioti.
Oltre trecento i posti a sedere prenotati. Sotto i portici del centro cittadino i commensali sono stati serviti da alcuni esercizi pubblici, mentre una lunga schiera di barbecue lungo le vie laterali ha consentito gli assaggi "mordi e fuggi".
Coinvolgente, applaudito e veramente accattivante è stato il corteo storico il quale, partito da uno degli angoli più storici magiostrini, ha reso omaggio alla Basilica dedicata alla Madonna delle Grazie e a San Lorenzo.
Dopo la benedizione impartita dal rettore monsignor Luigi Guidoni, la sfilata è proseguita proponendo armigeri ed arcieri, nobili e dame della famiglia Pallavicino, musici con trombe e tamburi, sbandieratori e trampolieri, giocolieri e sputafuoco. Complessivamente, quindi, un centinaio di figuranti appartenenti ai gruppi della "Madonna delle Stuoie" di Lugo di Romagna, del "Teatro del Ramino" di Castignano (Ascoli Piceno) e della "Compagnia del Falco Nero" di Chignolo Po (Pavia) che hanno dato spettacolo sotto la regia di Luigi e Daniela Ghia di Grazzano Visconti.
Seduti nelle varie tavolate erano presenti il sindaco Gian Luigi Repetti con assessori e consiglieri comunali, i parlamentari Tommaso Foti e Massimo Polledri, il presidente della Provincia Gianluigi Boiardi con il presidente del consiglio provinciale Gabriele Gualazzini, la nutrita delegazione composta dai sindaci di Cadeo, di Besenzone, di Piozzano e di Villanova, la presidente della Pro loco Patrizia Stecconi con tutto il consiglio direttivo, il parroco monsignor Ghidoni e i rappresentati di tutte le associazioni operanti sul territorio.
Franco Lombardi
