Data: 10/04/2010
CASTELLARQUATO - Trascorse le festività pasquali, l'ufficio turistico di Castellarquato "fa i conti" e rivela dati che parlano di un successo strepitoso per il turismo, con un affluenza record di visitatori nel lunedì dell'Angelo. «Il borgo è stato visitato da circa 3mila-4mila persone», scrive lo Iat in una nota in cui specifica che si tratta di un dato approssimativo, calcolato in base agli ingressi presso l'ufficio turistico e a quelli nelle vari sedi museali.
E la conferma arriva dal sindaco Ivano Rocchetta: «Non si era mai vista un'affluenza simile. C'erano almeno due chilometri di coda sulla strada che arriva a Castellarquato da Fiorenzuola già dalla prima mattina. Le vie del centro storico erano strapiene, con grande soddisfazione degli esercenti commerciali».
La Rocca ha registrato 1.058 ingressi totali e circa 200 biglietti sono stati staccati al Museo geologico. E poi, ad attirare il pubblico, ci sono state varie altre iniziative tra cui le rievocazioni medievali nella Rocca Viscontea e alcune esposizioni: la mostra "Seicinquezero" a palazzo del Podestà, la mostra "Le donne di Barney" i cui quadri sono esposti a Casa Illica, la mostra di Cristina Crovini presso il palazzo della pretura e alcune esposizioni in galleria private. Successo, in particolare, è stato registrato alla partita di calcio medievale in costumi d'epoca che si è tenuta nella piazza della Rocca a cui hanno partecipato il vicesindaco e assessore al turismo, Bernardo Baccanti, e il consigliere, Franco Ticchi, con calcio d'inizio battuto dal parlamentare Tommaso Foti. (L'iniziativa è stata organizzata dall'amministrazione comunale, la Pro loco, l'Us Arquatese e Gens Innominabilis). «Visto il successo la prima edizione sicuramente sarà ripetuta», ha dichiarato Baccanti. Dalle 9,30 alle 19,30 lo Iat ha raccolto svariate richieste: le domande più frequenti, a parte quelle di informazioni generali sul borgo e sul territorio arquatese, hanno riguardato gli eventi e le località limitrofe. Le più gettonate sono state Veleia Romana, Gropparello, Vigoleno, San Pietro in Cerro e l'Abbazia di Chiaravalle. I turisti provenivano in gran parte dalla Lombardia, ma anche da Toscana, Emilia Romagna, Veneto, Liguria e Piemonte e infine da regioni del centro-sud, in particolare Lazio, Umbria e Sicilia. «Voglio sperare che sia un inizio postivo - ha commentato il sindaco - anche dovuto alla grande promozione fatta dalla provincia di Piacenza alla Bit (la fiera milanese) ». Domani nuova iniziativa con "Curiosando sotto il Castello", mercatino di antiquariato, artigianato e prodotti biologici organizzato da Valdarda Promotion.
Loretta Gregori
