Data: 14/04/2010
FIORENZUOLA - «Nessuna chiusura prevista per la biglietteria di Fiorenzuola d'Arda»: questa la risposta fornita dal ministro delle infrastrutture e dei trasporti Altero Matteoli a un'interrogazione presentata dall'onorevole Tommaso Foti (Pdl) nella quale il parlamentare piacentino chiedeva informazioni circa un'ipotizzata chiusura della biglietteria della stazione ferroviaria del capoluogo valdardese. Il ministro informa anche che «è piuttosto stato previsto dalla società un intervento di ristrutturazione dei locali e rinnovo delle attrezzature delle biglietteria che dovrebbe essere effettuato in contemporanea con i lavori di risistemazione della stazione da parte della società Rfi».
«Notizie quindi positive quelle che arrivano dal ministero: l'on. Foti - si legge in una nota - aveva nella sua interrogazione sollecitato sia la permanenza del servizio di biglietteria sia un intervento di manutenzione sulla stazione, oltre che per "le centinaia di pendolari che quotidianamente la utilizzano" anche per "la sua storica funzione esercitata nei secoli (Giuseppe Verdi la utilizzava per i suoi spostamenti in treno) " e per l'utilità turistica per la zona».
Guardano invece «anche e soprattutto alle esigenze dei pendolari», le richieste più volte effettuate dagli amministratori comunali di Fiorenzuola, in primis il sindaco Giovanni Compiani e l'assessore alla mobilità Tiziano Chiocchi che dice: «A me interessa difendere gli interessi dei pendolari e dei miei cittadini: quindi ben vengano gli aiuti, da qualsiasi parte provengano. Se Foti riuscirà ad aiutarci, ne siamo contenti. Quello che risponde però il ministro, per noi non risolve i problemi della biglietteria segnalati più volte anche dai nostri pendolari. Della biglietteria non è prevista la chiusura, ma il dato di fatto è che funziona a singhiozzo. Infatti ci sono due addetti, ma uno dei due è in aspettativa, e quindi la malattia o le ferie dell'altro comportano la chiusura della biglietteria». Da segnalare poi che le emettitrici automatiche non sempre funzionano (anche a causa di furti o atti di vandalismo). Ci sono un paio di tabaccherie che possono fare i biglietti (non a lunga percorrenza ma a fasce chilometriche) e da un mese (anche grazie all'interessamento di Chiocchi) il bar vicino alla stazione ha la macchinetta per emettere biglietti.
Per quanto riguarda i lavori di riqualificazione della stazione, dice Chiocchi: «Ci hanno presentato il progetto da un anno e mezzo. L'ultimo incontro lo abbiamo avuto due mesi fa. Intanto Rfi sta acquisendo il parere della Sovrintendenza».
Donata Meneghelli
