Camera

La variante della Camia rientra
nel piano triennale delle opere

Data: 22/09/2009

piacenza - Il progetto della Camia, la variante sulla provinciale di Valnure tra Bettola e Farini, tornerà in primo piano nella programmazione provinciale. L'argomento portato all'attenzione del consiglio provinciale dal capogruppo dell'Udc Bruno Ferrari ottiene il via libera della maggioranza compatta seppure con punti di vista diversi espressi nel lungo dibattito e il "disimpegno" dell'opposizione che, in tutte le sue componenti, ha deciso di non partecipare alla votazione. Ferrari, illustrando la sua mozione, ha parlato di disattenzione da parte di tutte le amministrazioni e ha chiesto che la giunta consideri quest'opera una priorità. Il consigliere ha chiesto che entro sei mesi sia predisposta la progettazione definitiva dei lavori affinché l'opera possa essere inserita nel piano triennale delle opere pubbliche. Ha poi richiamato l'attenzione sullo stato di salute dell'arteria e della necessaria messa in sicurezza. Dialettica la posizione delle componenti della maggioranza che, se ha accolto la proposta di Ferrari non ha mancato, con Tommaso Foti, di mettere alcuni "puntini sulle i". Prima fra tutte la questione dei finanziamenti. Da qui, trattandosi di una mega opera (nel 2004 il progetto preliminare stimava un costo di 20 milioni) il consigliere ha richiamato due necessità. La prima quella di concordare step d'interventi e una seconda questione che chiama in causa la Regione. Infatti - ha detto Foti - abbiamo ereditato due strade statali declassate, la Valnure e la Valtidone e su entrambe non sono stati fatti interventi di alcun tipo da Bologna. E' ora di chiedere conto. Diversa la posizione delle opposizioni che, come si diceva, non hanno partecipato al voto. Giampaolo Speroni (Scelgo Boiardi) ha richiamato la parzialità della proposta. E' necessario - ha detto - avere un quadro delle priorità del territorio. Per Gianpaolo Fornasari (Pdl), invece, va data la massima attenzione a questa zona e alla montagna. Durissimo invece Gianluigi Boiardi. «La Camia - ha detto - è una partita interna alla maggioranza. E ora che la Provincia entra nel cuore dei problemi non saranno sufficienti dieci bilanci provinciali per soddisfare le vostre promesse». «Una mozione impropria» anche per Marco Bergonzi (Pd), «si tratta di una scelta politica non c'è bisogno che sia sollecitata da uno stesso membro di maggioranza». Pier Luigi Caminati (Pd) ha rilevato l'incongruenza di un progetto esecutivo entro sei mesi quando il piano delle opere dovrà essere pronto a breve. Francesco Marcotti (Pdl) ha colto nell'iniziativa di Ferrari l'intenzione di porre al centro dell'attenzione il problema. Infine Giovanni Cattanei (Pdl) ha suggerito di portare la richiesta direttamente alla Regione.

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Rassegna Stampa

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