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Laboratorio pontieri, interrogazione di Foti

Data: 09/02/2009

piacenza - (mir) La fine del 2007 coincise con un passaggio molto importante per il Laboratorio pontieri di piazza Cittadella: con l'attuazione di un protocollo d'intesa siglato tra il ministero della Difesa e le organizzazioni sindacali di categoria, la struttura e tutti i suoi dipendenti passarono sotto il controllo dell'ex Arsenale di viale Malta, di cui diventò un distaccamento qualificato.
Un passaggio, però, che non avrebbe ancora avuto una ratifica ufficiale da parte del ministero e delle autorità competenti e che quindi non ha reso pienamente operativo l'accordo, in particolare in materia di rideterminazione degli organici.
Ragion per cui il parlamentare piacentino Tommaso Foti (Popolo della libertà) ha presentato un'interrogazione parlamentare per sapere «quali siano i motivi per cui non risulti ancora formalizzata la soppressione del Laboratorio pontieri di Piacenza e la riconfigurazione dello stesso (sia dei compiti, sia del personale) all'interno del Polo di mantenimento pesante nord di Piacenza e quali siano i motivi per cui non risulta tuttora avere avuto formale seguito la rideterminazione dell'organico del predetto Polo, visto quanto previsto dai competenti uffici dello Stato maggiore dell'esercito e condiviso dalle organizzazioni sindacali».
L'intesa originale prevede che l'organico del Laboratorio pontieri restasse invariato, addirittura con la possibilità di qualche nuova assunzione di soggetti altamente qualificati, proprio per consolidare la positiva attività della struttura di piazza Cittadella.

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