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Le Poste centrali ritornano a casa

Data: 01/07/2008

Un evento a suo modo storico, che è stato celebrato anche con una cartolina che è stata distribuita ai clienti. Ieri pomeriggio alle 14 ha riaperto i battenti l'ufficio centrale delle Poste, chiuso per oltre sei mesi a causa dei lavori di ristrutturazione che hanno interessato il primo piano dell'edificio di via Sant'Antonino, quello aperto al pubblico.
Ieri mattina, con una cerimonia in grande stile, è stato tagliato il nastro alla presenza delle autorità istituzionali e delle forze dell'ordine cittadine: erano presenti il presidente dalla Provincia Gianluigi Boiardi con l'assessore Paola Gazzolo, l'assessore comunale Sabrina Freda, l'onorevole Tommaso Foti, il direttore di Confidustria Cesare Betti, il direttore della Banca d'Italia Ferdinando Cavallini, i rappresentanti della prefettura e i consiglieri comunali Stefano Perrucci e Bruno Galvani, oltre agli esponenti di polizia, carabinieri e guardia di finanza.
Per l'azienda, accanto al direttore della filiale di Piacenza Giuseppe Mazzardo e dal direttore dell'ufficio centrale Gaetano Cannella, è giunto appositamente in città il responsabile dell'area Emilia Romagna-Marche Raffaele Galliano.
"E' un momento molto importante non solo per Piacenza e i suoi cittadini - ha detto Galliano - ma per tutta la società, che ha effettuato un investimento importante che ha fatto di questa filiale una delle più belle su cui possiamo contare. Poste italiane crede molto in questa realtà ed è costantemente vicina al territorio: con l'arrivo dell'estate i servizi nei paesi di campagna o collina saranno razionalizzati, ma la nostra presenza sarà assicurata costantemente".
Effettivamente il risultato finale di sei mesi di lavori è senza dubbio molto positivo: l'ingresso è stato reso più moderno e luminoso, tutti i 14 sportelli saranno concentrati nel salone principale, accanto a cui si trova un locale adibito a Poste shop, in cui verranno venduti prodotti di vario genere. Grande e attesa novità il Pt Business: i servizi riservati alle aziende sono stati spostati in uno spazio nuovo di zecca adiacente all'ingresso principale.
Non cambia nulla per le cassette di sicurezza, mentre saranno due i bancomat presenti nella struttura: uno esclusivamente all'interno, dunque accessibile solo negli orari di apertura al pubblico, l'altro invece attivo 24 ore su 24: per poterlo utilizzare occorrerà superare una porta che si aprirà solo grazie all'inserimento della tessera Postamat.
Il tutto sorvegliato da un capillare sistema di telecamere a circuito chiuso, presenti ed attive anche all'interno degli spazi riservati ai clienti.
Nei prossimi mesi l'intervento di ristrutturazione si concluderà interessando il primo e il secondo piano del palazzo, quelli in cui sono presenti gli uffici. Ultimo atto: la ripulitura della facciata. Alla fine, l'investimento complessivo si aggirerà attorno ai 2,5 milioni di euro.
"Siamo molto orgogliosi del risultato finale - ha commentato Mazzardo - che ha unito l'esigenza di rendere ancora più funzionali i nostri servizi alla riscoperta di un edifico meraviglioso.
Non è stato facile seguire le indicazioni della soprintendenza per il recupero degli affreschi e la conservazione dello stile liberty di tutta la struttura, ma credo che possiamo essere tutti soddisfattissimi. Anche i piacentini che ci verranno a trovare saranno d'accordo".
E proprio delle bellezze contenute nel palazzo ha parlato il direttore della galleria Ricci Oddi Stefano Fugazza, che in particolare ha illustrato il grande affresco di Pacifico Sidoli che sovrasta il salone principale.
Michele Rancati

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