Camera

Le reazioniIl fatto condannato
anche da Pdl
e Udc piacentini

Data: 14/12/2009

piacenza - «Gli incendiari della vita politica italiana, oggi Bersani e Di Pietro, ieri Ferrero e i suoi accoliti, stanno spingendo l'Italia in un clima da anni ?70». Il parlamentare piacentino Tommaso Foti (Pdl) è stato tra i primi a condannare l'aggressione al premier Silvio Berlusconi. «Le loro provocazioni - ha aggiunto - non passeranno. Il popolo italiano, non solo il Popolo della libertà, è con Berlusconi vittima di un gesto tanto inconsulto quanto grave».
Una «condanna dell'inqualificabile gesto di violenza» è arrivata anche da Luigi Salice, portavoce del Pdl piacentino che ha subito voluto esprimere anche un'«affettuosa e incondizionata solidarietà al presidente del Consiglio» insieme ad «auguri di pronta guarigione». Salice ha anche manifestato la «certezza che sarà fatta immediata chiarezza sull'episodioe, insieme alla «preoccupazione per il progressivo invelenimento del dibattito politico».
«L'aggressione al presidente del Consiglio - ha invece affermato Bruno Cassinari, portavoce della segreteria provinciale Udc - evidenzia, in forma drammatica, le conseguenze di una dialettica politica manichea che favorisce le reciproche delegittimazioni e la ricerca dello scontro. L'Udc piacentina esprime la propria convinta solidarietà a Berlusconi ed evidenzia le posizioni ambigue di Di Pietro che sembra considerare inevitabile la violenza nei confronti del presidente del Consiglio».

facebbok

Rassegna Stampa

TommasoFoti
powered by Blacklemon Srl