Data: 16/03/2011
FIORENZUOLA - L'alleanza Pdl e Lega Nord per le comunali di Fiorenzuola non si spezza, nonostante il raffreddamento dei giorni scorsi, dopo l'annuncio del Carroccio di voler proporre alla coalizione un "proprio candidato". Il tavolo di confronto prosegue ora, per cercare un candidato condiviso. Le scelte sul nome sono però ancora in alto mare. Non sono uscite indicazioni definitive dalla riunione del Pdl finita lunedì sera, a tarda ora. In questi giorni dovranno farsi ravvicinati i confronti tra i responsabili delle due forze politiche, se si vuole trovare la quadra. Il confronto su Fiorenzuola si inserirà probabilmente in un quadro provinciale, per mantenere gli equilibri tra i due alleati, che si presentano insieme anche in altre realtà come Rottofreno e Borgonovo. Nel capoluogo della Valdarda, la Lega, sabato, aveva chiesto di esprimere il candidato sindaco, proponendo anche un nome. Quello circolato con insistenza negli ambienti del Carroccio, era di Annalisa Guglielmetti, meno di 30 anni di età, laureata alla Cattolica. Il nome della giovane non avrebbe però convinto gli alleati del Pdl e quindi ora si dovrebbe ricominciare da capo, per cercare un candidato accettato da entrambe, anche se - probabilmente - espresso dalla Lega che invece a Rottofreno potrebbe lasciare la scelta al Pdl. «Stiamo discutendo. Il confronto è più che mai aperto - si limita a dire il coordinatore provinciale leghista Pietro Pisani - noi come Lega non mettiamo in questo momento dei nomi definitivi, perché l'obiettivo è non rompere l'alleanza». Dello stesso tenore, le dichiarazioni dell'on. Tommaso Foti, coordinatore provinciale Pdl che, dopo aver classificato come «fandonie», qualsiasi ipotesi di scambi tra Comuni di Rottofreno e Fiorenzuola, dice: «Vogliamo saldare l'alleanza. Quindi si apre al confronto, senza preclusioni ma neppure senza preventive rinunce». Alla riunione del Pdl, lunedì sera, si sarebbe anche cominciato a vedere su chi poter contare come candidati in lista. Nella lista non vorrebbe più entrare Romano Tribi, che era stato indicato in un primo tempo come possibile candidato sindaco del centro destra. Pare che Tribi abbia fatto un passo indietro proprio per evitare si rompesse l'alleanza con la Lega, la quale accetterebbe più un candidato condiviso, che un esponente del Pdl, dell'area più centrista del partito (proviene dall'Udc). A proposito di Udc, visto che la Lega a Fiorenzuola è stata chiara nel rifiutarla come alleata, pare che ora si prepari a formare una terza lista. Di conseguenza il movimento Indaco si prepara ad una nuova inversione di marcia. A metà della scorsa settimana il portavoce Luca Reggiani aveva annunciato: «Ci candidiamo con il centro destra»; ora trapela invece che possa trovar casa nel terzo polo, come si era ipotizzato nei mesi scorsi.
d. men.
da Libertà
