Camera

LOTTIZZAZIONE DA POLVERIERA.

Data: 06/12/2004

E sempre il deputato di An, TOMMASO FOTI (Piacenza) chiede al ministro per i Beni culturali, Urbani, chiarimenti sul valzer delle poltrone ministeriale. L'attenzione è rivolta soprattutto alla nomina dell'ex direttore generale Roberto Cecchi a capo del dipartimento paesaggio e beni culturali, anche senza «il richiesto placet della Corte dei conti». Il deputato evoca anche il caso dell'architetto Elio Garzillo, il sovrintendente dell'Emilia Romagna trasferito. «sempre più frequentemente notizie di stampa riferiscono che il trasferimento sarebbe conseguenza dell'estremo rigore con cui Garzillo ha esaminato le pratiche di sua competenza», sottolinea Foti. «Circostanza questa che avrebbe dovuto costituire titolo quando meno non di demerito». Il parlamentare ricorda il vincolo a tutela delle stive dell'ex cementificio Unicem di Piacenza (che ha provocato tante polemiche) e l'altolà a un progetto di lottizzazione a Spilamberto (Modena), per la costruzione di alberghi, centri c! ommerciali, uffici e 360 appartamenti. «La zona interessata è la stessa in cui, dal 1510, fu avviata dagli estensi la produzione di polvere da sparo», dice.
Vicende che inducono il parlamentare a una raccomandazione: il ministero «orienti i propri provvedimenti ai principi di imparzialità e trasparenza».

da Libertà

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TommasoFoti
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