Camera

Mantovano: «Usiamo i detenuti
per la manutenzione delle strade»

Data: 27/09/2008

(mir) «Conosco la situazione di sovraffollamento delle carceri italiane, anche di quello di Piacenza: non è positiva, ma crediamo che i nuovi provvedimenti che abbiamo preso soprattutto in tema di certezza delle espulsioni ci saranno benefici».
Il sottosegretario all'Interno Alfredo Mantovano ha provato a rassicurare i sindacati degli agenti penitenziari, incontrati ieri mattina durante la breve visita effettuata alla sede locale di Alleanza nazionale. Affiancato dal parlamentare piacentino Tommaso Foti e da numerosi amministratori e simpatizzanti del Pdl, Mantovano ha tracciato un breve profilo delle decisioni prese dal governo in tema di sicurezza, riservando molta attenzione alle richieste dei rappresentanti sindacali. «Siamo consapevoli del ruolo fondamentale che hanno le forze di pubblica sicurezza - ha detto rispondendo alle richieste di Sandro Chiaravalloti (Siap), Nicola Miglirato (Penitenziari Uil) e Ciro Passavanti (Sap) - e stiamo cercando di trovare le risorse per valorizzare il loro indispensabile lavoro. Entro la fine dell'anno - ha aggiunto - entreranno in servizio 2100 nuove unità, anche se la carenza totale è di circa 25mila persone. I 3.500 militari recentemente inviati nelle città rappresentano una prima risposta, in futuro ne arriveranno altre».
Mantovano ha preso nota della richieste di alcuni sindaci: Cadeo chiede la caserma dei carabinieri, Pecorara e Gropparello attenzione per i Comuni di montagna, Bobbio il distaccamento permanente della caserma dei vigili del fuoco. E proprio cogliendo la proposta del bobbiese Roberto Pasquali, il sottosegretario si è detto favorevole «all'utilizzo dei detenuti per realizzare opere pubbliche o manutenzioni stradali: non si tratterebbe di lavori forzati ma di un beneficio per la collettività».

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