Camera

Marcotti, vittoria schiacciante

Data: 16/04/2008

CASTELVETRO - Una vittoria schiacciante riconferma Francesco Marcotti sindaco di Castelvetro. Il primo cittadino uscente, 52 anni, responsabile amministrativo nella sede cremonese di una multinazionale, ha riconquistato il governo del paese con il 60,37 per cento dei voti contro il 39,62 del gruppo di Luca Quintavalla, accrescendo le distanze dall'opposizione rispetto alle elezioni del 2003 che avevano dato a Marcotti il 52% dei consensi. Per Marcotti e la sua lista si apre una stagione nel segno della continuità di programma, ma con un'importante novità in ambito amministrativo. Proprio ieri pomeriggio, dopo l'esito delle votazioni e mentre s'iniziava a parlare di giunta, Marcotti, spiazzando tutti, ha annunciato la decisione di affidare gli assessorati e l'incarico di vicesindaco a rotazione, così da accrescere le competenze e la responsabilità di tutti i componenti della maggioranza, i giovani in primo luogo, per affidare loro la guida del paese dopo il prossimo quinquennio. Inizialmente si riconfermerà parte della giunta uscente, con Andrea Maffini, Donato Agosti e Giancarlo Bossi, un assessore della Lega Nord, interno (Ugo Barbieri o Glauco Marzaroli) o esterno, e altre due persone, al posto di Paolo Rubini, che intende restare semplice consigliere, e Primetta Faccioli, che non ha ottenuto le preferenze necessarie per entrare nel consiglio comunale. Tra un anno o due, però, si passerà alla rotazione.
L'intensa giornata di spoglio delle schede era cominciata alle 14 in un'atmosfera surreale, con pochi spettatori, i rappresentanti di lista, ad alternarsi ai seggi. Nel giro di un quarto d'ora il divario tra "Civitas Castelvetro" e "Castelvetro per te" era già abbastanza evidente. Ma nessuno dei due candidati si è presentato ai seggi fino all'ultimo. Marcotti, per scaramanzia, ha trascorso tutto il pomeriggio a giocare a carte da un amico. Scrutinati i voti anche dell'ultima sezione, gli amici e i colleghi della lista già riuniti sotto il porticato del municipio lo hanno chiamato, invitandolo a presentarsi. Applausi, strette di mano, sventolii di bandiere del Pdl e un abbraccio con l'avversario Luca Quintavalla, che davanti al palazzo comunale era arrivato mezz'ora prima e pur sapendo della sconfitta aveva atteso il sindaco. Quindi una serie quasi ininterrotta di telefonate di complimenti, da parte dei sindaci della Bassa, del coordinatore provinciale di Forza Italia Massimo Trespidi, di Maurizio Parma della Lega, dell'ex sindaco e consigliere provinciale Patrizia Barbieri, dell'onorevole Tommaso Foti.
«Non mi aspettavo una vittoria così grande - ha commentato Marcotti - anche se i saluti e i complimenti della popolazione ai seggi mi avevano reso molto fiducioso. Significa che abbiamo amministrato bene. C'impegneremo anche nei prossimi cinque anni. Finora sono stato il sindaco di tutti, e intendo proseguire in questa direzione». Marcotti ha espresso «massima stima e rispetto» nei confronti di Quintavalla: «È una brava persona - ha detto - sono sicuro che collaboreremo per il bene del paese».
Un giorno di riposo e da giovedì ricomincerà l'attività amministrativa: «La prima cosa - ha detto il sindaco - sarà una riunione per pianificare l'attività dei responsabili dei servizi». Quanto alla convocazione del consiglio comunale e alla nomina della giunta, Marcotti definirà le date nei prossimi giorni. «Nei prossimi cinque anni - ha precisato - vorrei procedere a rotazione, in modo da far entrare in giunta tutti gli eletti. È un modo per far crescere i giovani e formare competenze che favoriscano il ricambio generazionale, visto che dopo questo mandato alcuni di noi, per raggiunti limiti di età, non si ripresenteranno. Non credo che questa scelta possa creare problemi organizzativi: chi diventerà assessore sarà affiancato da chi lo ha preceduto, e viceversa, per garantire la continuità e l'efficienza del lavoro».
Alessia Strinati

facebbok

Rassegna Stampa

TommasoFoti
powered by Blacklemon Srl