Data: 01/12/2009
piacenza - Soldi per le strade di montagna, per il turismo (per la prima volta la Provincia partecipa alla Bit di Milano), contributi per le scuole dell'infanzia, rifinanziamento del free bus, sostegno al sistema economico del territorio. Sono alcuni degli ingredienti contenuti nella variazione di bilancio (l'opposizione si è astenuta in fase di voto), la seconda della giunta Trespidi. Anche se l'attenzione del dibattito in consiglio è stata monopolizzata dalla situazione debitoria di Tempi, sulla relazione di Paolo Passoni riguardante le indicazioni della spesa contenute nella manovra diversi consiglieri hanno segnalato una svolta in termini politici impressa rispetto all'amministrazione Boiardi nonostante che il bilancio sia stato ereditato dalla giunta Boiardi. L'assessore, come già fatto in commissione, ha segnalato le minori entrate della provincia ai capitoli Rcauto (- 700mila euro) e immatricolazioni (- 200mila) che sono state coperte con una quota dell'avanzo di amministrazione (complessivamente 1 milione e 400mila euro). «Calo delle entrate dall'Rcauto preoccupante - ha detto Passoni - se si ripetesse nel 2010 dovremmo andare a toccare il fondo di riserva».
Nel dibattito Tommaso Foti ha rimarcato che l'interrogativo per il prossimo anno per le entrate riguarderà l'addizionale per l'energia elettrica. Per quanto riguarda la manovra ha elogiato il lavoro di Passoni e sottolineato la scelta di assegnare 158mila euro per le strade di montagna. «Dà un'indicazione precisa per far fronte a una serie di criticità in cui versano le strade di montagna». E lo stesso presidente Massimo Trespidi, in chiusura di dibattito, ha segnalato la valenza politica della variazione proposta dalla giunta in cui si individuano precisi segni e indirizzi che saranno esplicitati nel primo bilancio della sua amministrazione, ha espresso anche una critica forte all'indirizzo di chi ha formulato un bilancio «sovradimensionandolo a 91milioni quando effettivamente si chiude con un pareggio a 86milioni. Qualcosa nelle previsioni non ha funzionato» ha sottolineato. Trespidi ha quindi messo il rilievo l'investimento sulla viabilità della montagna che ammonta a 921mila euro nelle due manovre, quella odierna e la precedente di settembre. Nel dibattito Marco Bergonzi a giudicato pochi i soldi messi a disposizione della montagna «Ci sono scelte che devono tenere conto dell'entità del dissesto». Ha parlato di lavoro buono Francesco Marcotti condotto nel rispetto del patto di stabilità. Risposte ancora più incisive arriveranno nel prossimo bilancio per Stefano Cavalli e per Giuseppe Cattanei l'amministrazione ha mostrato attenzione per alcune importanti scelte politiche.
impegno per il lavoro In apertura le comunicazioni sono state incentrate sul tema lavoro. Diversi consiglieri da Stefano Cavalli a Pierluigi Caminati, Gianluigi Boiardi, Gianmarco Speroni, Giuseppe Cattanei, Gianpaolo Fornasari e Bruno Ferrari hanno messo l'accento sulle difficoltà che le aziende incontrano soprattutto nel settore del credito. Per l'amministrazione gli assessori Andrea Paparo e Paolo Passoni e poi anche il presidente Trespidi hanno sottolineato gli impegni in questa direzione. Paparo ha parlato delle iniziative avviate con alcune singole aziende e con gli istituti bancari. Paolo Passoni ha ricordato la scelta della Provincia di pagare i fornitori entro i 90 giorni, infine Trespidi ha messo l'accento sul comportamento «non sempre univoco da parte degli istituti di credito» ed ha ricordato «lo sforzo delle banche locali che, in questa fase difficile, sono in prima linea».
