Data: 20/05/2010
F. i. r. m. a avrà anche una firma illustre, lunedì mattina: oltre a quella di Fabio Perversi dei Matia Bazar, sarà infatti anche il sottosegretario Carlo Giovanardi a sottoscrivere nella sede della Prefettura di Piacenza (con un collegamento telefonico anche della Gelmini?) il proprio impegno per la Federazione italiana ricerca di musica e arte, un progetto che ha incontrato le adesioni degli onorevoli Tommaso Foti, Massimo Polledri, Paola De Micheli, sarà sottoposto all'università Cattolica e, dalla sua sede di Piacenza, «potrà contare - recita il documento allegato allo statuto - su 110 comitati di governo provinciali» con un sistema tecnologico "intelligente" di high tech per favorire le comunicazioni e la diffusione dei progetti.
Intanto, restando con i piedi per terra, l'associazione (ancora da costituire di fatto) ha incassato ieri pomeriggio un altro sì: quello della Provincia, con l'approvazione in commissione.
«La Provincia può partecipare a quest'associazione - ha introdotto il vicepresidente della Provincia, Maurizio Parma - che vuole essere un progetto pilota che raggiunga tutte le province italiane. Vorrei precisare che si tratta di un'adesione a costo zero per la Provincia».
Ma che cos'è F. i. r. m. a? Lo ha spiegato il promotore dell'iniziativa, Francesco Zarbano (in arte dj First): «Vogliamo promuovere la formazione, la ricerca e l'educazione alla persona attraverso la diffusione della cultura musicale, coreutica, teatrale sotto tutte le forme anche motorie e sensoriali e aperta a tutti i contributi». Per quanto riguarda i contributi più "terra terra", l'esperto di musica mette le mani avanti sugli intenti: «Non ci piace battere cassa. Prima portiamo le idee e la voglia di fare, poi parleremo di un eventuale contributo».
Il sindaco di Rottofreno, Giulio Maserati, avanza il sospetto di un "doppione" considerate le iniziative provinciali in ambito musicale: «Ma questo - replica Zarbano - potrà essere itinerante e portare il nome di Piacenza in Italia. Vogliamo esportare il prodotto Piacenza».
malac.
