Data: 15/12/2009
E' ancora polemica sul terzo ponte a Castelvetro. Dopo il botta e risposta fra il parlamentare del Pdl Tommaso Foti, che ha accusato la Regione di aver espresso con ritardo il proprio parere sul progetto, e l'assessore regionale Lino Zanichelli che ha sostenuto il contrario ma che, secondo Foti, sarebbe smentito da un'interrogazione parlamentare di Paola De Micheli e Maurizio Migliavacca, sono gli stessi deputati del Partito democratico a intervenire nella querelle, insieme ad altri due esponenti del Pd: il consigliere regionale Nino Beretta e il segretario provinciale Paolo Botti.
De Micheli e Migliavacca, in una nota congiunta, affermano che «nessun ritardo è imputabile alla Regione, che ha atteso il parere del Comune di Castelvetro». Lamentando che da tempo avevano presentato l'interrogazione «alla quale il Governo non ha risposto», sostengono che la Regione ha atteso a formulare il proprio parere in merito al ponte per consentire al Comune, primo interessato al nuovo collegamento viario, di esprimere il proprio parere di competenza. «Evidentemente la Regione non ha inteso ricalcare il modello di azione, improntato al centralismo, adottato sin dall'inizio da questo Governo, cercando invece il diretto coinvolgimento dei territori locali. Vorremmo - concludono i deputati del Pd - che questo tipo di sensibilità politica e di attenzione per i Comuni e gli altri livelli decentrati di governo fosse una prerogativa di tutti i parlamentari piacentini, indipendentemente dalla loro collocazione politica».
Il segretario provinciale del Pd, Botti, e il consigliere regionale Beretta parlano di «polemiche strumentalmente sollevate dal centrodestra in mancanza di valutazioni di merito» e ribadiscono che vi è «piena coerenza» tra quanto sostenuto dall'assessore Zanichelli e l'interrogazione dei deputati Migliavacca e De Micheli. «Ma decisamente più importante è la questione di merito: l'Emilia-Romagna aveva infatti confermato parere favorevole, condizionandolo però a diverse prescrizioni a garanzia del territorio individuate attraverso un impegnativo lavoro di concerto con le amministrazioni locali (la Provincia e i Comuni di Castelvetro e Monticelli). Il punto centrale - proseguono - è quindi il seguente: il Governo e la sua maggioranza parlamentare, che anche in quest'occasione si dimostrano federalisti solo a parole scavalcando le posizioni e i contributi degli enti locali, intendono riconoscere le motivazioni e i pareri del territorio e tenere conto delle indicazioni da esso fornite oppure no? L'obiettivo del lavoro svolto dalla Regione e dagli enti locali era di garantire la realizzazione di un'opera di minor impatto, ottenendo migliori collegamenti con la viabilità locale e incrementando gli interventi di mitigazione e compensazione ambientale». Il Pd chiede che, almeno nelle successive fasi procedurali di approvazione del progetto vengano rispettate tali prescrizioni. «Ci piacerebbe che, nell'interesse del territorio e dei cittadini della nostra provincia, anche l'onorevole Foti chiedesse insieme a noi conto dell'azione di Governo, invece di attaccare strumentalmente la Regione».
