Data: 23/10/2012
«Parte con il piede sbagliato il riordino delle Province - contesta il parlamentare foti -. Il testo, che recepiva la delibera del Consiglio delle autonomie locali, è uscito pressoché intatto dall'Assemblea Legislativa, a parte la denominazione delle nuove Province. Una soluzione apparentemente democratica, in verità pilatesca. La decisione della Regione è un regalo gigantesco fatto a Parma, che, con il doppio degli abitanti e quindi dei consiglieri provinciali (se ne stimano tre per Piacenza e sette per Parma, ndc), farà sì che la denominazione sarà "Parma-Piacenza"». «E' inaccettabile - ha invece dichiarato Luigi VIllani capogruppo del Pdl in Regione - che nel nuovo ente provinciale il nome di Parma sia messo dopo quello di Piacenza».
da Libertà
