Data: 08/02/2009
«Siamo scesi in piazza Cavalli - ha spiegato Massimiliano Morganti, vice presidente del "Comitato 10 febbraio" - per ricordare e commemorare la tragedia delle Foibe». Queste le parole del discorso pronunciato nel tardo pomeriggio di ieri da Morganti. L'iniziativa commemorativa che ha avuto inizio alle 17 e 30, ha registrato una sessantina di partecipanti, tra i quali l'onorevole Tommaso Foti ed il consigliere comunale Giuseppe Caruso. In Largo Battisti sono state distribuite fiaccole e tricolori. Sulle note dell'Inno nazionale e con lo striscione che recitava: "Onore ai caduti italiani", i presenti sono arrivati in piazza Cavalli, dove hanno ascoltato le parole di Massimiliano Morganti, sostituto del presidente del Comitato Franz Piva, assente perché influenzato. Al termine del discorso il gruppo ha osservato un minuto di silenzio. L'iniziativa è stata promossa con l'intento di «sensibilizzare e far conoscere alla cittadinanza piacentina - ha aggiunto Morganti - una realtà ancora poco sentita come una delle atrocità compiute sulla pelle degli italiani, durante ed al termine della Seconda guerra mondiale». Un atto per rompere la barriera del silenzio. «Questa fiaccolata - ha concluso il vice presidente - è un'azione trasversale e apolitica, un modo per ribadire come il ricordo dell'eccidio delle Foibe non possa appartenere solo ad un gruppo politico, ma all'intera comunità civile».
Chiara Cecutta
