Data: 19/12/2012
"Non mi sono dimesso dal PdL e quando lo dovessi fare, con l'educazione che mi contraddistingue, lo comunicherò nelle forme più consone. A partire dal gruppo parlamentare sono tutt'ora iscritto al gruppo del PdL cui ho mensilmente versato, a differenza di tanti che occupano lo stesso o altri incarichi, il richiesto contributo economico."
Lo afferma l'on. Tommaso Foti, che aggiunge " Ho espresso su facebook e, quindi, alla luce del sole, uno stato d'animo che mi appartiene a differenza di chi ha partecipato a tentativi di scissione poi svaniti nel nulla" sostiene il parlamentare piacentino, aggiungendo " Preciso, agli interessati, che nel caso di mie dimissioni da coordinatore provinciale del Pdl si produrranno le conseguenze previste dal suo statuto e non le previsioni indicate dagli organi d'informazione o agli stessi suggerite."
"Quanto poi - conclude Foti - all'eventuale mia adesione ad una nuova formazione politica, non mi preoccupo se sarà un partitino o un partitone. E' certo che l'amico Trespidi, è partito da un partitino (il CDU) nella sua esperienza di assessore al Comune di Piacenza e che grazie a due partitini, o liste minori che dir si voglia (Pensionati e UDAC), il centrodestra nel 1998 vinse il Comune di Piacenza. Nelle comunali del 2002 si snobbarono i partitini e non bastò un partitone per vincere le lezioni. Giusto per la buona memoria."
da piacenzasera.it
