Camera

«Novate, reparto psichiatrico ma con 30 agenti in più»

Data: 09/01/2010

«L'apertura del reparto psichiatrico alle Novate? Un suicidio, se non verranno aumentati gli agenti, perchè dal 2007 ad oggi si sono perse 19 unità di polizia penitenziaria». A parlare - anzi, a scrivere, al ministro della Giustizia Angelino Alfano e all'onorevole piacentino Tommaso Foti (Pdl) - è Santo Guercio (Fp-Cgil di Piacenza), sulla scia dell'intervista rilasciata dal direttore sanitario dell'Ausl di Piacenza, Stefano Mistura, in cui si auspicava al più presto l'apertura del reparto psichiatrico presso la Casa Circondariale di Piacenza, in attesa del via del Ministro della Giustizia.
«Dal 2007 ad oggi alla Casa Circondariale di Piacenza mancano all'appello quasi 20 unità di polizia penitenziaria, venuti meno per variegate motivazioni: pensionamenti, trasferimenti e distacchi. Nel non lontano 2007 - scrive Guercio - quasi tutte le organizzazioni sindacali furono costrette a scendere in piazza a manifestare contro l'apertura del reparto psichiatrico senza un adeguato incremento di unità di personale di polizia penitenziaria, manifestazione che ebbe luogo davanti al Prap di Bologna, e grazie a tale evento l'apertura fu rimandata. Oggi, si parla nuovamente dell'apertura del suddetto Reparto, ma sorge spontanea la domanda: se rispetto al 2007 mancano all'appello quasi 20 unità di personale e la condizione di sovraffollamento ha superato il limite massimo di tollerabilità con più di 400 detenuti presenti, quanti poliziotti servono per l'apertura del reparto? Già nel 2007 quasi tutte le organizzazioni sindacali avevano chiesto per l'apertura del reparto un congruo incremento di unità personale. Per la Cgil-Fp l'incremento dell'organico deve essere di almeno 30 unità. Non sono cifre iperboliche quelle appena fornite, ma rispecchiano la realtà piacentina». «L'apertura del reparto psichiatrico senza un serio adeguamento dell'organico - prosegue il referente della Fp-Cgil - manderebbe in corto circuito l'organizzazione del lavoro alla Casa Circondariale di Piacenza, sia quella interna ai reparti detentivi sia quella del Nucleo traduzioni e scorte, poiché aumenterebbero le traduzioni, che ad oggi le solo 14 unità di poliziotti operanti presso il Nucleo locale con enorme sacrificio riescono appena a garantire le traduzioni dei più dei 400 reclusi attualmente presenti. Non dimentichiamo che all'orizzonte si parla anche dell'apertura del nuovo padiglione che dovrebbe ospitare circa 200 detenuti». La Fp-Cgil chiede «di porre in essere i necessari interventi per arginare una situazione arrivata ai limiti della tollerabilità». Conclude Guercio: «Sarebbe un suicidio l'apertura del reparto psichiatrico senza un importante incremento di unità di personale di polizia penitenziaria».
sim. seg.

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Rassegna Stampa

TommasoFoti
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