Data: 28/06/2010
FERRIERE - Una fiera all'insegna delle tradizioni, del ritorno alle origini con uno sguardo al futuro e all'interculturalità. Tanti gli ingredienti che hanno reso invitante l'edizione 2010 dell'antica fiera di San Giovanni, a Ferriere, per celebrare il patrono. Si è cominciato sabato con il ballo liscio e si è continuato ieri mattino con bancarelle di ogni genere e provenienza, che hanno colorato le vie del paese. Hanno attratto le migliaia di visitatori soprattutto i banchi dell'artigianato e dei prodotti locali. Non è mancato il momento ufficiale con l'accoglienza delle autorità che hanno sfilato per il paese, accompagnati dalla banda "Amilcare Ponchielli" di Piacenza, fino a piazza ex municipio, oggetto di riqualificazione nell'ultimo anno.
Ad aprire il corteo il gonfalone del Comune con il sindaco Antonio Agogliati e il vice Giovanni Malchiodi, il presidente della Provincia, Massimo Trespidi, l'onorevole Tommaso Foti, il consigliere regionale Andrea Pollastri, il consigliere provinciale Bruno Ferrari, il questore Michele Rosato, il sindaco di Farini, Antonio Mazzocchi, il capogruppo di maggioranza consiliare di Bettola, Pietro Mazzari, il comandante della stazione dei carabinieri di Bobbio, Fabio Longhi, e il colonnello Edoardo Cappellano del comando di Piacenza, oltre ai consiglieri di maggioranza e minoranza consigliare di Ferriere. Insieme hanno inaugurato la piazza rinnovata, secondo il progetto dell'architetto Ernesto Manfredi. La fontana e il monumento, come ha spiegato Agogliati, vogliono celebrare l'antico mestiere del minatore che ha caratterizzato lo sviluppo, economico e sociale, di Ferriere. In una grande cornice raffigurante un libro aperto è stato inserito un carrello originale che veniva utilizzato nelle miniere e donato alla comunità da Giuseppe Labati, ferrierese classe 1925 che per 56 anni ha vissuto a New York.
Si è ritornati alle tradizioni del paese anche con la consegna delle vetrofanie alle tre attività locali che hanno ottenuto il riconoscimento di "bottega storica": a Maria Giuseppina Bergonzi per il negozio di alimentari, frutta e verdura, a Liliana Bergonzi, sorella di Maria Giuseppina, per la sua attività di acconciature e a Danilo Cavanna per il suo panificio e pasticceria, attività esistenti a Ferriere da oltre 50 anni. Si è respirato anche un clima di mondialità, di intercultura, di ecumenismo con la presenza dei giovani artisti da tutto il mondo ospiti di Casa montagna. Con i loro canti e danze hanno animato la messa nella chiesa dedicata al patrono San Giovanni Battista celebrata dal parroco don Giuseppe Calamari. La fiera è proseguita fino a sera registrando un buon afflusso di visitatori che hanno potuto usufruire del servizio di Poste italiane per procurarsi l'annullo filatelico appositamente creato per l'evento sulle cartoline postali di Ferriere. Non sono mancati i giochi per i bambini e il nuovo trenino che l'Amministrazione comunale ha messo a disposizione per far conoscere tutti gli angoli del paese.
Nadia Plucani
