Camera

Obiettivo: centrodestra unito al primo turno

Data: 01/03/2009

piacenza - Elezioni Provinciali: il Popolo della libertà lancia Massimo Trespidi come candidato alla presidenza. Ma la Lega Nord frena e resta convinta che Massimo Polledri e Maurizio Parma sarebbero due nomi altrettanto qualificati per poter consentire al centrodestra di sconfiggere il presidente uscente Gianluigi Boiardi (Partito democratico). I primi giorni della prossima settimana saranno decisivi per capire se anche sul nostro territorio sarà riproposta l'alleanza che ha vinto le elezioni politiche nazionali oppure se lo schieramento si presenterà diviso al primo turno, come avvenne con risultati negativi cinque anni fa.
Una possibilità, quest'ultima, che tutti sembrano voler scongiurare, visto che sulla scia delle ultime consultazioni e delle recenti difficoltà del Pd nazionale è molto forte la convinzione di poter strappare via Garibaldi al centrosinistra.
L'investitura di Trespidi è arrivata durante la riunione del Coordinamento provinciale del Popolo della libertà che si è riunito ieri e che all'unanimità ha indicato in Trespidi «il nominativo da proporre alle forze politiche alleate - recita una nota ufficiale - per l'individuazione del candidato presidente della Provincia di Piacenza». «Il Coordinamento del Pdl - prosegue - ha altresì ringraziato per la propria generosa disponibilità coloro che in questi mesi hanno manifestato la propria possibilità a candidarsi e ha convenuto che gli stessi siano fattivamente valorizzati, non solo nell'imminente campagna elettorale, ma anche con impegni amministrativi operativi successivi alla stessa». Una promessa che avrebbe soddisfatto il consigliere regionale Luigi Francesconi ma non Roberto Pasquali e Antonio Agogliati, entrambi rimasti fino all'ultimo in corsa per ricoprire il ruolo di candidato e invece bruciati dall'ex vicesindaco di Piacenza, il quale per accettare l'investitura aveva posto una sola condizione: che tutto il Pdl convergesse unitariamente sul suo nome, come si è verificato.
Il nominativo di Trespidi (segretario provinciale di Forza Italia, capogruppo azzurro in consiglio comunale a Piacenza e coordinatore locale del Pdl) oggi sarà sottoposto alla ratifica del Coordinamento regionale del Popolo della libertà: «Con l'indicazione del suo nominativo - conclude il comunicato - la federazione piacentina assolve alla richiesta di indicazione di un proprio rappresentante che, unitamente a quelli meritoriamente presentati dalle altre forze politiche alleate, dovranno essere valutati per arrivare all'auspicabile individuazione di una candidatura unitaria del centrodestra».
Tra l'altro, il nome di Trespidi è anche quello emerso dai quattro sondaggi telefonici effettuati dal centrodestra in questi mesi: il preferito è sempre risultato lui, solo nell'ultimo (realizzato nei giorni scorsi) è stato superato dal parlamentare Tommaso Foti (esponente di An), il quale però da tempo aveva dichiarato la sua indisponibilità a correre per la Provincia, come fatto invece nel 2004.
Superato questo scoglio, al Popolo della libertà ne resta un altro, non meno impegnativo: convincere la Lega Nord. Ieri mattina si è svolto un summit tra Foti, Trespidi, Polledri e Parma, qualche passo in avanti rispetto alla tensione dei giorni scorsi è stato fatto, ma la trattativa dei prossimi giorni sarà senza dubbio molto serrata. Il punto d'intesa per il via libera a Trespidi potrebbe trovarsi allargando l'accordo a tutti i 34 Comuni piacentini chiamati alle urne. E facendo qualche concessione "pesante" alle istanze leghiste.
Michele Rancati

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