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Oddi: «Parlate ma non fate nulla come il Governo». Fornasari: «La Regione ci deve due milioni»Sulle frane seduta al calor bianco

Data: 11/07/2010

Pianello - I consiglieri di Pianello "franano" sulle frane e, sull'onda delle polemiche per i fondi promessi, e non ancora distribuiti, e sui lavori che ancora attendono di essere avviati, si lasciano andare a scambi di accuse e battute velenose che hanno sfiorato l'offesa personale durante l'ultima, agitata, seduta di consiglio comunale. Se il clima si era già surriscaldato sulla questione frane è poi "esploso" al momento in cui, durante la discussione di un punto all'ordine del giorno, si è parlato di ex Comunità Montana e Unione dei Comuni (che ha sostituito la precedente).
«Aspettiamo ancora che altri Comuni, così come era stato sbandierato, entrino a far parte dell'Unione di cui ad oggi solo due comuni fanno parte contro i quattro che per primi entrarono nella Comunità - ha detto il capogruppo di minoranza Giuseppe Oddi già protagonista in precedenza di un'accesa polemica con il consigliere Tommaso Foti sui fondi destinati alla frane. Oddi ha anche sminuito le parole del sindaco impegnato a dimostrare i risparmi operati grazie all'Unione. Cosa che ha fatto infuriare Fornasari il quale ha definito l'ex Comunità Montana un «vero bidone con costi altissimi tanto che la Regione ha deciso di chiuderla».
Parole che a loro volta hanno suscitato le proteste di Oddi (che della Comunità fu uno dei fautori) con conseguente scambio tra i due di epiteti al veleno che hanno sfiorato l'insulto. Ancora prima a scaldare gli animi ci aveva pensato la discussione sulla situazione frane che ha dato lo spunto alla minoranza per tacciare l'amministrazione di "non fare nulla". «Siete l'amministrazione del parlare ma ad oggi - ha detto il capogruppo Oddi - poco o nulla avete fatto. Al pari del governo, che aveva promesso 10 milioni di euro per le frane stanziandone poi solamente 5 e per giunta su tutto il territorio provinciale - ha proseguito - anche voi avete promesso l'irrealizzabile». Parole che hanno fatto infuriare il consigliere Tommaso Foti che ha difeso l'operato del Governo e della giunta. «Esiste un'ordinanza del presidente del Consiglio - ha detto il parlamentare che siede tra i banchi del consiglio - che destinava i soldi alla Provincia e che i sindaci, tra cui molti di centro sinistra, chiesero che fossero divisi sui comuni più danneggiati. Fu semmai colpa della mancata richiesta da parte del presidente Errani - ha proseguito Foti - e dell'assessore regionale Bruschini che remò contro, se degli iniziali 5 milioni solo 3 ne sono arrivati e ora attendiamo gli altri due».
«I cittadini giudicheranno ciò che stiamo facendo - ha risposto anche il sindaco Fornasari riferendosi alle critiche di immobilismo - mentre per i fondi destinati alle frane ci sentiamo in credito di due milioni di euro con la Regione che ora deve fare la sua parte».
«La Regione ha con il nostro Comune un pagherò che tra poco andrà in protesto - ha sottolineato l'assessore Sergio Giuppi - se i soldi sono stati destinati i soldi devono arrivare e la Regione deve fare il suo dovere».
«Se voi vi sentite in credito con la Regione - ha detto invece Oddi - noi ci sentiamo in credito con lo Stato che di milioni ne aveva promessi 10». Le critiche di non aver fatto nulla hanno provocato diverse reazioni come quelle del vicesindaco Simone Castellini. «Stiamo dando il massimo in tutti i settori - ha detto - e saranno i pianellesi a giudicare».
A dispetto dei toni accesi, maggioranza e minoranza hanno però votato all'unanimità sui punti relativi a due variazioni al bilancio che, tra le altre cose, contenevano 260mila euro e poi altri 130mila di finanziamenti per interventi sulla frana di Fravica e lungo la strada di Gabbiano.
m. mil.

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TommasoFoti
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