Data: 19/03/2011
Rottofreno - Centrodestra di Rottofreno: tutto tace. Almeno ufficialmente. Anche perchè i festeggiamenti per l'Unità d'Italia hanno occupato per intero la giornata di giovedì facendo saltare l'incontro inizialmente in calendario tra Pdl e Lega. Solo domani o addirittura all'inizio della prossima settimana l'onorevole Tommaso Foti e il consigliere regionale Andrea Pollastri torneranno a discutere con gli emissari del Carroccio, Pietro Pisani e Manuel Ghilardelli. Al centro della questione, il nodo candidature e la possibilità di stringere un accordo con il movimento di Graziella Gandolfini, a cui di recente è stato chiesto un incontro interlocutorio anche da parte del Terzo Polo (Udc, Fli, Api). Nei giorni scorsi, comunque, si è svolta una riunione tra Foti, Pollasti e gli esponenti locali del Pdl, con l'obiettivo di avviare la riflessione sui nominativi da inserire nella lista. «Per quanto concerne il candidato sindaco - afferma Foti - siamo in attesa che ci venga proposto qualche nome». E in particolare l'invito del parlamentare sembra rivolto alla lista civica. Domani, intanto, si terrà un vertice del Pdl a Bologna dove sarà illustrata la situazione di attesa che ancora riguarda il comune di Rottofreno. «Al di là delle voci che possono circolare - conclude l'onorevole - sono io come coordinatore del partito che potrò dire l'ultima parola sulla scelta del nostro candidato». Diverse sembrano quindi le difficoltà che il centrodestra deve ancora superare per siglare l'intesa. Il solo nome calato nella partita, per ora, è quello del leghista Giuseppe Zanoni. Lo stesso Zanoni che torna sulla recente polemica con l'Idv. Solo l'altro giorno, il dipietrista Rino Cassinari l'aveva definito come «la stampella dell'amministrazione Maserati». Ora è invece l'esponente del Carroccio ad andare all'attacco. «In merito al famoso sondaggio commissionato dal Pd sul gradimento di diversi rappresentanti del centrosinistra locale, delle due l'una: o Cassinari non è stato informato dai suoi alleati sull'esito della rilevazione o non ne vuole svelare il risultato», afferma. Lasciando intendere un esito favorevole dell'indagine per Mara Negrati e Fernanda Cerri, aggiunge ironico: «Beati gli ultimi se i primi sono attuali amministratori». E poi ancora: «Cassinari prima si proponeva come alleato del circolo Polislab, poi, nel giro di un pomeriggio, ha schierato l'Idv con il candidato "ufficiale" del Pd, Daniel Negri. O Cassinari ignora che Negri abbia l'appoggio totale del sindaco Maserati, ritenendolo un elemento essenziale della nuova lista, o fa finta di ignorare questa condizione. In quest'ultimo caso, potremmo dire, con i latini, che per Cassinari "voto non olet", ossia un voto è un voto, basta che arrivi».
Fil. Zan.
da Libertà
