Data: 03/02/2012
Arriva in Parlamento il caso di un piacentino "vittima" di Equitalia. A portarcelo, il parlamentare piacentino del Popolo della libertà Tommaso foti che, in un'interrogazione parlamentare rivolta al ministro dell'Economia (e premier) Mario Monti, denuncia quella che, a suo dire, è una palese violazione delle norme di legge vigenti.
Il deputato azzurro evidenzia che, nel mese di gennaio 2011, «Equitalia aveva comunicato ad un contribuente piacentino di aver provveduto ad iscrivere, nel dicembre 2010, ipoteca legale sui cespiti immobiliari del predetto in conseguenza del mancato pagamento di alcune cartelle esattoriali. Il cittadino ha provveduto a saldare ad agosto il proprio debito nei confronti dell'erario - aggiunge il parlamentare del Pdl - portando in compensazione un proprio contro-credito relativo ad un'imposta avente la medesima natura, così come espressamente reso possibile dall'articolo 31 della legge numero 122/2010».
foti ricorda che «per consentire ai contribuenti di avvalersi della detta norma, il ministero dell'Economia ha espressamente istituito un codice tributo, denominato «Ruol», da utilizzare nella compilazione del modello F24: l'esame dei modelli di pagamento conferma la correttezza dell'operato del contribuente piacentino, avendo lo stesso utilizzato il codice tributo introdotto per consentire la compensazione con debiti erariali già iscritti a ruolo».
La situazione, però, resta in sospeso: «Appare una vera e propria sopraffazione dei diritti del contribuente piacentino - afferma foti - il fatto che ad oggi l'ipoteca legale iscritta ai suoi danni non risulta ancora cancellata da Equitalia e a nulla sono valsi i solleciti inviati a tal fine dal suo legale». Il parlamentare azzurro denuncia quindi come «appaiano palesi i pregiudizi patiti dal contribuente piacentino che, in ragione della mancata cancellazione dell'ipoteca legale, riscontra evidenti e gravi difficoltà ad accedere al credito bancario e si vede inoltre preclusa la possibilità di beneficiare dei contributi erogati dall'Unione europea ai coltivatori diretti, poiché riservati a soggetti non morosi». Una condizione che lo sta mettendo molto in difficoltà nella sua attività lavorativa, ma anche nella vita privata.
foti conclude quindi l'interrogazione chiedendo al ministro Monti «quale sia il suo orientamento in ordine alla vicenda e quali iniziative intenda assumere affinché Equitalia si uniformi nei comportamenti alle norme di legge vigenti».
Non è la prima iniziativa che il deputato del Pdl assume nei confronti della società di riscossione: nei giorni scorsi era stato tra i promotori di una proposta di legge finalizzata a limitare le somme "accessorie" (ma molto pesanti) che vengono richieste nelle cartelle esattoriali e aveva portato anche a Piacenza la raccolta di firme per una legge di iniziativa popolare che preveda, tra l'altro, la moratoria di un anno dei pagamenti a Equitalia.
da Libertà
