Camera

«Patto di stabilità, gabbia per gli enti locali»

Data: 07/03/2009

Soldi, il governo non ne scucirà in questo momento di crisi, ma sta muovendo le redini per favorire lo sblocco dei fondi per le opere pubbliche. Come? «Premendo sui partner dell'Unione europea per modificare i parametri di Maastricht e allentare la maglia del Patto di stabilità che ingessa la capacità di spesa degli enti locali, forse già dal prossimo vertice di Londra; un altro percorso è la riforma del project financing per rendere appetibile l'ingresso di capitali privati». Questo in sintesi il messaggio lasciato dal senatore Luigi Grillo (Pdl), presidente della commissione Infrastrutture e comunicazione del Senato, che ieri, per iniziativa di Confindustria Piacenza, nella sede di via IV Novembre ha incontrato imprenditori e amministratori pubblici (sono intervenuti anche il prefetto Luigi Viana e il presidente camerale, Giuseppe Parenti). E durante l'incontro è arrivata la notizia dell'approvazione di grandi opere, da parte del Cipe. Una borsa di circa 18 miliardi di euro.
«Rimettere in moto il Paese significa avviare anche investimenti per favorire opere piccolo-medie che interessano tutti i territori e che sono alla portata delle piccole e medie imprese», ha obiettato Sergio Giglio, presidente degli industriali piacentini, elencando una serie di progetti: «Collegamento tangenziale da Sordello alla via Emilia e nuovo casello A21, messa in sicurezza della Valnure, sistema pedemontano dalla SS45 a Rivergaro». L'assessore ai Lavori pubblici della Provincia, Patrizia Calza, ha aggiunto che «i cantieri potrebbero essere avviati in sei mesi, già ci sono i progetti definitivi, circa 20 milioni di euro bloccati dal Patto di stabilità», ha incalzato poi il sindaco di Rottofreno, Giulio Maserati «non possiamo spendere circa due milioni di euro per la costruzione di una nuova scuola, abbiamo dovuto accendere un leasing che ci costa molto di più» Tra gli altri progetti sottoposti al senatore Grillo: la metropolitana leggera Piacenza-Milano, la nuova scuola a Castelsangiovanni, era presente il sindaco Carlo Capelli. Sul banco delle opportunità è stata messa la proposta, presentata in Parlamento dall'on. Tommaso Foti, An-Pdl, mirata al recupero di contributi da Stato, Regioni e privati per opere fino a 5 milioni di euro.
Maria Vittoria Gazzola

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