Data: 20/03/2009
«Malinteso superato» dichiarano i coordinatori regionali del Pdl Giampaolo Bettamio e Filippo Berselli mentre lo stesso Massimo Trespidi, candidato del Pdl alla presidenza della Provincia, interviene per sottolineare come «le dichiarazioni dell'onorevole Tommaso Foti siano state fraintese nel loro senso, in quanto tese piuttosto ad esprimere la preoccupazione, condivisa dal coordinamento provinciale del Pdl, ed espressa anche dagli amici della Lega Nord, di non dare l'impressione di essere preoccupati dei ruoli, quando invece siamo impegnati ad individuare i punti forti e qualificanti del programma e ad iniziare tutti uniti la campagna elettorale».
La questione è nota: Foti in un intervento nel corso dell'ultimo congresso provinciale di An aveva contestato la richiesta della Lega di mettere un'ipoteca sulla candidatura delle Comunali a Piacenza del 2012 in cambio dell'appoggio al primo turno a Trespidi. I suoi toni forti («Io non ci sto, che figura facciamo se passa il messaggio che stiamo ragionando su come spartirci le poltrone?») avevano urtato la sensibilità soprattutto degli elettori della Lega. Respinte al mittente le accuse («Non ci interessano le poltrone ma il programma» aveva replicato Carlo Segalini portavoce della Lega Nord) Pdl e Lega si sono poi chiariti. Un passaggio necessario e doveroso soprattutto nei confronti della base. Perché, a livello di vertici, la volontà di correre uniti per conquistare la Provincia non sarebbe mai stata messa in discussione. La distensione è ribadita in un comunicato congiunto di Bettamio e Berselli: «Il tavolo di lavoro concordato da Trespidi e Parma per impostare il programma e le scadenze della ormai prossima campagna elettorale costituiscono la migliore dimostrazione della volontà e impegno delle forze politiche rappresentate per il rilancio del territorio provinciale» dichiarano. E proseguono: «Siamo convinti che ogni malinteso e polemica siano superati, soprattutto nei riguardi della posizione dell'onorevole Tommaso Foti che, come attestano anche recenti sondaggi, gode di vastissimo consenso non solo tra gli elettori del PdL ma anche tra quelli della Lega». «Essendo l'on. Foti qualificato e riconosciuto punto di riferimento del Popolo della Libertà - concludono Bettamio e Berselli - è fin troppo chiaro che ogni polemica colpisce il nostro partito, minando quell'unità della coalizione per la quale proprio il parlamentare si è fortissimamente battuto». Come dire: attaccando Foti si colpisce il Pdl.
A sgomberare il campo da ogni ipotesi di "ripensamento" sull'alleanza Pdl-Lega, interviene direttamente Trespidi per far presente che l'accordo dell'11 marzo scorso, in cui Pdl e Lega convenivano di presentare alla Presidenza della Provincia di Piacenza la sua candidatura ed alla vice presidenza la candidatura di Parma, ha avuto seguito. I due esponenti si sono infatti già incontrati «per riflettere sull'impostazione dell'organizzazione della campagna elettorale, avendo come obiettivo la più vasta e ampia partecipazione di tutti coloro che si renderanno disponibili».
Nei prossimi giorni verrà costituito un tavolo che possa raccogliere tutte le componenti politiche che partecipano alla coalizione di Centro destra. Mentre la stesura del programma, «costituirà un momento di ampia partecipazione e collegialità che coinvolgerà tutti i componenti del tavolo e che rispetterà le specificità e le sensibilità di tutti coloro che compongono l'alleanza».
La prima fase sarà quella di «un ascolto approfondito, sia della società civile in tutte le sue componenti, che delle associazioni e delle organizzazioni che operano sul territorio della provincia».
Ma il centrodestra si ricompatta anche dando a Cesare quel che è di Cesare: «Il Pdl - conclude Trespidi - ribadisce la sua totale stima ed il suo pieno apprezzamento verso l'on. Foti, l'autorità istituzionale più elevata della provincia di Piacenza per il nostro futuro partito, di cui costituisce un punto di riferimento irrinunciabile».
E parole di apprezzamento per il lavoro svolto «dai nostri onorevoli Foti e Polledri» e per il contributo che essi potranno dare in questa tornata elettorale, arriva infine da Carlo Segalini che liquida poi la querelle Foti-Lega : «Solo un fraintendimento, il caso è chiuso. Adesso si parte a testa bassa per vincere».
parom
