Camera

Pdl, esordio della direzione

Data: 17/01/2010

«Alle prossime regionali abbiamo il dovere di confermarci il primo partito in città e in provincia: abbiamo vinto le ultime elezioni, siamo una forza che conta almeno sul 33-34 per cento dei voti, dobbiamo lavorare per andare sempre meglio».
Tommaso Foti ha riunito per la prima volta i 24 componenti del coordinamento provinciale del Popolo della libertà e ha parlato chiaro: «Rispetto alle provinciali 2009 non c'è con noi l'Udc, ma anche alle europee eravamo andati bene: assieme alla Lega nord dobbiamo lavorare per mantenere il primato nel nostro territorio: il Partito democratico è moto radicato, ma noi siamo la maggioranza e vogliamo, anzi dobbiamo vincere ancora».
Per farlo, il Pdl piacentino si è innanzitutto dotato di una segreteria forte, che oltre a Foti comprende il presidente della Provincia Massimo Trespidi, tutti gli assessori Pdl di via Garibaldi, un rappresentante dei sindaci, esponenti di tutte le anime che hanno dato vita al nuovo partito e due ragazzi del movimento giovanile.
«Questo organismo - ha spiegato - rappresenta il motore dirigente del partito, nominato in attesa del congresso dell'autunno 2010. Nei prossimi giorni saranno assegnate anche le competenze specifiche ai singoli componenti, tutti dovranno lavorare attivamente per rendere ancora più forte e efficiente la nostra struttura: ci stiamo organizzando sempre meglio, ragionando tutti nell'ottica di non essere la sommatoria delle precedenti esperienze, ma di rappresentare una nuova forza che vuole ottenere risultati ancora migliori».
Per farlo, Foti ha spiegato di puntare molto sul contributo dei giovani: «Abbiamo bisogno della loro freschezza, dell'entusiasmo che ci possono dare. Ma la loro non sarà solo una presenza di testimonianza: sono certe che hanno idee innovative e dinamiche che possono indirizzare la nostra azione a favore delle nuove generazioni ma non solo».
Il parlamentare ha poi lanciato un messaggio chiaro: «Lo scorso anno abbiamo stravinto le provinciali, ma non ci aspettiamo che l'amministrazione intervenga nell'agenda delle prossime regionali. L'attività istituzionale deve proseguire senza entrare nel merito della competizione, anche il presidente Trespidi, gli assessori e i consiglieri privatamente daranno un contributo importante alla campagna elettorale».
Spunto ripreso dallo stesso Trespidi: «Le elezioni dello scorso anno hanno dimostrato che si vince stando tra la gente, ascoltandone i problemi, i bisogni, vivendo e operando a fianco dei cittadini e delle imprese. Ma anche facendo squadra, l'unità del Pdl pagherà anche alle regionali».
Michele Rancati

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