Camera

Pdl, Foti nei vertici nazionale e provinciale

Data: 11/04/2009

Arrivano direttamente dal presidente del Popolo della libertà Silvio Berlusconi e dai tre coordinatori nazionali Sandro Bondi, Ignazio La Russa e Denis Verdini due importanti nomine per il parlamentare piacentino Tommaso Foti.
Il quale è stato inserito tra i componenti della Direzione nazionale della neonata formazione politica (che ha unito Forza Italia, Alleanza nazionale e le altre forze minori di centrodestra) ed è stato nominato coordinatore provinciale del Pdl. Il suo vice a livello locale sarà Massimo Trespidi, che in queste settimane è impegnato nella corsa per la presidenza della Provincia come esponente di una coalizione che comprende anche Lega nord e Udc.
L'incarico senza dubbio più prestigioso riguarda l'inserimento del nome di Foti tra i 120 della Direzione nazionale del Pdl, che verranno formalizzati, secondo quanto previsto nello statuto, nella prima riunione dell'ufficio di presidenza che si terrà dopo le festività pasquali.
"Ovviamente sono molto contento - commenta il parlamentare piacentino - vista l'importanza dell'organismo e la ristrettezza del numero dei suoi membri: ritengo che sia una nomina molto significativa, che rappresenta un riconoscimento per il lavoro fatto in tutti questi anni. Soprattutto se si considera che stiamo parlando di un partito che rappresenta il 40 per cento degli italiani".
Per Piacenza e provincia, però, conta molto anche l'investitura di Foti a coordinatore locale del Pdl: "E' frutto di una decisione concordata - spiega - anche in relazione al fatto che Massimo Trespidi è candidato alla presidenza della Provincia in rappresentanza di tutta coalizione e ha quindi il compito di intercettare gli indecisi e coloro che magari non si riconoscono nel sistema dei partiti. Io e altri - aggiunge Foti - ci concentreremo più specificatamente sul partito, che dovrà fare in modo di confermare anzi aumentare il già vasto consenso che ha ottenuto nelle ultime elezioni".
Fino a quando durerà questo incarico? "Non lo sappiamo ancora - risponde Foti - vedremo cosa decideranno a livello centrale, ma sono certo che ci potrà essere spazio anche per altri esponenti locali del partito. Mi preme però sottolineare come a Piacenza, come nel resto della regione e in generale ovunque le scelte siano state tutte concordate e basate su criteri precisi, non frutto di lottizzazioni: nonostante la fusione sia avvenuta ufficialmente solo da poco tempo, la mescolanza è già effettiva e tutti si sentono già parte di una sola grande formazione".
Due incarichi anche per un politico piacentino d'adozione, il senatore ex Forza Italia Giampaolo Bettamio, che è stato nominato vicecoordinatore dell'Emilia Romagna (il coordinatore regionale è Filippo Berselli) e vicecoordinatore per il dipartimento nazionale Italiani nel mondo.
Coordinatore di Parma è stato indicato Maurizio Lupi, a Bologna ci saranno Enzo Raisi e Fabio Garagnani, a Ferrara Alberto Balboni, a Forlì Antonio Nervegna, a Modena Isabella Bertolini, a Ravenna Gianguido Bazzoni, a Reggio Emilia Massimiliano Camurani e a Rimini Fiorenzo Renzi.
Michele Rancati

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