Data: 29/03/2009
Storico. Entusiasmante. Emozionante. Sono questi i tre aggettivi che maggiormente ricorrono nei commenti degli oltre trenta piacentini che stanno partecipando alla fiera di Roma al congresso di fondazione del Popolo della libertà, che si chiude oggi con l'intervento del premier Silvio Berlusconi.
Ma ieri è stata la giornata del presidente della Camera Gianfranco Fini, il cui intervento ha convinto tutti, non solo gli esponenti dell'ormai ex Alleanza nazionale.
«Se Berlusconi venerdì aveva segnato la strada del centrodestra per i prossimi 3-4 anni - commenta il parlamentare Tommaso Foti - Fini ha spaziato in un orizzonte di tempo più ampio, quando i giovani di oggi saranno nel pieno della maturità. Il suo discorso è stato di altissimo profilo, ricco di spunti culturali e di quella passione del l'Italia che contraddistingue un uomo che oggi rappresenta le istituzioni e che in un futuro prossimo non potrà che essere uno dei massimi leader del Pdl».
Foti sottolinea il consenso unanime incassato da Berlusconi e Fini: «Non abbiamo visto i militanti dei singoli partiti sostenere i propri rappresentanti, ma il Popolo della libertà applaudire compattamente i suoi nuovi vertici, indistintamente dalla loro provenienza. E' un segnale concreto che smentisce le divisioni interne inventate ad arte da qualcuno e che testimonia come il Pdl non sia la fusione a freddo degli apparati, ma l'unione di passioni, idee e valori comuni. I piacentini - conclude - lo hanno capito e non hanno voluto mancare a questo evento».
Una sfida che si dimostra già vincente secondo il consigliere comunale di An-Pdl Andrea Paparo: «Il clima che si respira tra le migliaia di persone presenti è molto positivo, in tutti c'è grande entusiasmo e la consapevolezza di essere protagonisti di un momento storico. Io non ho avvertito alcuna forma di divisione tra le varie "anime" che si uniscono, anzi c'è lo stimolo di tante facce nuove da conoscere e con cui confrontarsi. Basta vedere la straordinaria accoglienza che è stata riservata a Gianfranco Fini - prosegue - autore di un intervento di altissimo livello: ha parlato da vero statista e giustamente è stato molto applaudito da tutti. Trattamento riservato anche al sindaco di Roma Gianni Alemanno».
Un appuntamento come la nascita del partito degli italiani emoziona anche un politico molto esperto come l'azzurro Antonio Agogliati: «Questo evento rimarrà per sempre nella storia della vita politica italiana, che ne esce assolutamente rivoluzionata. E l'entusiasmo delle novemila persone presenti a Roma è la risposta più eloquente a chi lo voleva definire come un movimento di plastica. E' giusto evidenziare le parole di Fini e ringraziare Berlusconi per aver fortemente voluto tutto ciò: questo sarà uno dei più grandi lasciti che farà alle nuove generazioni».
Anche Luigi Salice (consigliere comunale FI-Pdl) ha sottolineato lo spessore di tutti gli interventi: «Grande spessore culturale e politico, tra i presenti un'esaltazione travolgente che ha superato tutti gli schematismi».
Michele Rancati
