Data: 07/10/2008
piacenza - Altro punto di scontro nel consiglio provinciale di ieri pomeriggio il contributo a Tempi, stanziato con i fondi del tesoretto nucleare per realizzare il distributore di gas e ora passato ad altro capitolo ed erogato per sanare i conti dell'azienda dei trasporti. All'attacco della scelta della Provincia il consigliere Tommaso Foti «I fondi del tesoretto a tutto dovevano servire meno che a colmare dei buchi di bilancio». Anche Patrizia Barbieri non ha risparmiato attacchi su questo punto «Che significa che Tempi si sta riorganizzando. Sarebbe arrivato il momento di chiamare il comune e mettere le mani in questa vicenda che se trascinata, rischia di finire come quella di Sintra. Il consigliere Mario Vincenti, quindi ha chiesto di sapere quale fosse la destinazione precedente dei fondi dirottati sottolineando, comunque, la necessità «di capire meglio le ragioni del cambiamento di strategia» e Massimiliano Dosi (Lega Nord) ha rimarcato un concetto «I soldi del tesoretto non devono servire a ripianare debiti». Quindi il consigliere Foti che ha auspicato che si arrivi per Tempi a un ordine del giorno bipartisan con indicazioni chiare sull'attività dell'azienda altrimenti «avremo conti sempre più in rosso». In replica alle critiche, tra l'altro, l'assessore Mario Spezia ha rilevato che, per quanto riguarda l'azienda dei trasporti, il 70 per cento arriva dalla regione e il restante 30 per cento dai biglietti.
