Data: 30/10/2005
Come mai il governo non ha sollevato un conflitto davanti alla corte costituzionale nei confronti dei provvedimenti regionali che possono di vanificare il trattamento fiscale di vantaggio per le imprese che esercitano la pesca costiera o nelle acque interne e lagunari? Spinge per la linea dura il deputato di An Tommaso Foti (Piacenza) che contesta in particolare una delibera della giunta dell'Emilia-Romagna.
«I benefici fiscali destinati anche alla salvaguardia dell'occupazione potrebbero saltare», ha protestato con i ministri degli Affari regionali, La Loggia e delle Politiche agricole Alemanno. «La regione ha infatti introdotto la tassazione per l'attracco ai moli fluviali, con ulteriore penalizzazione dei privati ai quali viene fatta pagare anche l'occupazione dello spazio acqueo del pontile». Secondo Foti deve intervenire la Consulta.
da Libertà
