Data: 10/07/2011
Sono giorni concitati per il Pdl piacentino. Mentre è in corso
la discussione tutta provinciale in vista delle elezioni comunali
della prossima primavera, questo fine settimana è stata la festa del partito
di Mirabello (dove giusto un anno fa il co-fondatore Gianfranco
Fini sancìva la definitiva la scissione) a riaccendere le discussioni interne.
Parola d'ordine primarie, in Italia come a Piacenza. Ecco che allora
l'intervento di apertura dei lavori di venerdì affidato al coordinatore
piacentino Tommaso Foti, ha assunto in questo contesto un significato
particolare. «Il Popolo della libertà, e lo dimostra questa meravigliosa
platea - ha iniziato dal palco Foti - è un partito vivo e forte, che
con la guida di Alfano oggi potrà radicarsi in modo ancora più determinato
sul territorio e fungere da nuovo pungolo all'azione del Governo».
Parole che il deputato piacentino ha pronunciato poco prima dell'intervista
ad Angelino Alfano, l'attuale Guardasigilli investito del ruolo di segretario che ha annunciato le primarie del Pdl quasi in simultanea alla stessa direzioni intrapresa dalla divisione piacentina. Ma l'arringa d'ordinanza svolta da Foti non si è sottratta alle recenti difficoltà del Governo senza tralasciare un'attenzione precisa per le sfide a livello locale.
«Con le ultime elezioni amministrative abbiamo subìto una battuta
d'arresto dalla quale dobbiamo e sapremo riprenderci, perché sono
convinto che governeremo fino al 2013 ed oltre - ha sottolineato -
Bersani non può cantare vittoria, non ha vinto né le elezioni di Napoli,
né quelle di Milano e qui in Emilia - Romagna ha subito l'arretramento
più significativo in termini di voti, dimostrazione che anche in questa regione, come abbiamo dimostrato in provincia di Piacenza, si
può battere la sinistra, che non è un'alternativa credibile, ma un'accozzaglia impresentabile». Una nuova "linea Alfano" che il gruppo provinciale del Pdl - presente alla festa nazionale nel comune del ferrarese anche con il consigliere regionale Andrea Pollastri, con il consigliere
provinciale Filippo Bertolini e con la partecipazione dei consiglieri comunali
di Piacenza Filiberto Putzu e Marco Civardi, e di Fiorenzuola, Paola Pizzelli - sembra aver fatto propria senza indugi, dalla «partecipazione» via primarie, all'appello al cosiddetto "partito degli onesti" auspicato
dal neoeletto segretario nazionale.
«Il Popolo della libertà deve responsabilmente cogliere le richieste
e la voglia di partecipazione della nostra base, dovrà e saprà essere
la locomotiva della riscossa del centrodestra - ha proseguito Foti in
quello che i presenti hanno definito «un accalorato e applauditissimo intervento» - un partito unito, radicato, diffuso e che, fatta salva la meschina persecuzione giudiziaria nei confronti di Silvio Berlusconi, non
faccia sconti a chi sbaglia». La Festa della Libertà di Mirabello continuerà
anche nella giornata di oggi con incontri e tavole rotonde in cui sono previsti gli interventi di ministri e dirigenti del Pdl, compreso un nuovo discorso di Tommaso Foti che prenderà parte al dibattito conclusivo.
da La Cronaca
