Data: 26/08/2010
Pianello - E' stata una fiera dei record quella che ieri sera ha chiuso i battenti a Pianello dopo sei giorni ininterrotti di festeggiamenti. Una maratona che è culminata con l'evento clou di tutta l'estate pianellese, la Grande fiera d'agosto che ancora una volta, come accade da secoli a questa parte, ha fatto del centro valtidonese la meta di un flusso ininterrotto di visitatori. Sono state a migliaia infatti le persone che, complice la bella giornata, si sono date appuntamento a Pianello per visitare le innumerevoli attrattive della kermesse d'agosto.
Una fiera che quest'anno ha superato se stessa, visto che è stata introdotta da un lungo prologo di eventi iniziaati già lo scorso venerdì e terminati solo nella notte di ieri quando la fiera ha chiuso i battenti con un occhio già ai prossimi eventi, ovvero la fiera settembrina di San Maurizio per cui già si sta allestendo il programma.
Nel frattempo ieri l'intero paese è stato invaso da oltre 250 ambulanti che hanno animato tutto il centro storico, e non solo, dando vita ad un lungo serpentone all'interno del quale era possibile trovare merce di tutti i gusti e per tutte le tasche. «Ai classici ambulanti - ha commentato l'assessore al commercio Simone Castellini che in mattinata con il sindaco Gianpaolo Fornasari e tutti gli amministratori locali e dei comuni limitrofi ha fatto gli onori di casa - si sono aggiunti anche una quarantina di ambulanti dell'antiquariato e artigianato artistico».
Ampio spazio è stato riservato agli espositori agricoli, una decina, alle autovetture e quella dedicata ai piccolissimi con il luna park preso d'assalto da decine di bimbi. La fiera è stata inaugurata ieri mattina dal corteo di autorità, tra cui il presidente della provincia Massimo Trespidi, l'onorevole Tommaso Foti e il consigliere regionale Andrea Pollastri, che hanno visitato tutti i settori della grande fiera tra cui anche la mostra del pittore Guido Maggi che sarà ancora visitabile fino a domenica 29 agosto nei locali della sala Paolo Novara della rocca comunale. «Un'iniziativa quest'ultima - ha proseguito Castellini - che ci permette di dare un tocco culturale alla fiera, cosa che vorremmo estendere anche a tutte le prossime manifestazioni di paese».
La fiera è stata l'occasione anche per mettere in mostra i "gioielli" culturali locali come il Gruppo geopaleontologico della Valtidone e il Gruppo archeologico Pandora che gestisce il museo della Valtidone i quali hanno ricevuto la visita delle autorità.
In piazza Umberto I a farla da padrone sono stati invece i volontari della Pro loco che hanno gestito gli stand gastronomici. «A loro - ha commentato l'assessore al commercio - va il ringraziamento per il grande impegno e la costanza con cui hanno lavorato durante tutte queste serate». La fiera ha riservato spazio anche alle associazioni come la Croce Rossa nel cui gazebo era possibile effettuare i test dei trigliceridi, colesterolo ecc.
Mariangela Milani
