Data: 05/05/2010
Pianello - I conti del Comune di Pianello infiammano i banchi del consiglio, dove il disavanzo di circa 80mila euro con cui chiude il bilancio 2009 ha dato il via ad uno scambio di accuse tra il capogruppo di minoranza Giuseppe Oddi, che ha tacciato l'amministrazione di «gestione disastrosa», e il sindaco Gianpaolo Fornasari impegnato a porre qualche distinguo circa la natura del disavanzo «nato dalla gestione di residui dei bilancio precedenti» (e quindi non direttamente imputabili alla gestione attuale) «e comunque facilmente superabile come superate sono le emergenze affrontate in questi primi mesi di amministrazione», ha detto il primo cittadino.
Ad illustrare il rendiconto che "tira le somme" del bilancio 2009 è stato l'assessore Simone Castellini. «Il bilancio chiude - ha detto Castellini - con un disavanzo di 80mila e 127 euro interamente derivati dal capitolo cimiteri». Dei circa 746mila euro iscritti a bilancio 2007 per l'ampliamento del cimitero, 596mila euro avrebbero dovuto infatti essere introitati grazie alle prenotazione dei loculi (il resto tramite un mutuo). «Il numero esiguo di prenotazioni - ha detto ancora Castellini - ha permesso di introitare solo una minima parte di quella somma e questo ha portato al disavanzo. Nonostante questo - ha precisato Castellini - il Comune non si trova in una situazione di deficit strutturale». «Già in passato segnalammo il pericolo di un disavanzo che ora si è concretizzato», ha attaccato il capogruppo di minoranza Giuseppe Oddi che ha parlato di «gestione completamente sbagliata del debito per il cimitero». Oddi ha attaccato gli aumenti tariffari: «Spero si torni a fare quello che sempre predicate, cioè abbassare le tariffe». «Si è trattato di arrotondamenti di prezzi che da anni non venivano rivisti - ha risposto il sindaco Fornasari - Ricordo che il disavanzo è frutto di residui dei bilanci precedenti e che il solo 2009 a ben vedere chiude con un avanzo di oltre 8mila euro e un avanzo di parte corrente di più 60mila euro, con tutti i parametri stabiliti dal Ministero pienamente rispettati. Il bilancio è a norma, non faremo fatica a superare questo disavanzo». «Non dimentichiamo - ha detto il consigliere Tommaso Foti - che il Comune a fronte di un ampliamento cimiteriale ha comunque un arricchimento patrimoniale. La minore entrata certificata oggi non è detto non possa tramutarsi in una maggiore entrata futura, magari in virtù di una vendita superiore rispetto alle previsioni dei loculi oggi invenduti». Tesi che non hanno convinto la minonoranza. «Fino al 2004 tutti i parametri erano rispettati - ha incalzato Oddi - dopodiché l'amministrazione precedente, di cui l'attuale sindaco è comunque padrino politico, ha causato questo disastro». Accuse che hanno provocato la reazione del sindaco. «Abbiamo trovato un milione e 400mila euro di mutui a bilancio - ha detto Fornasari - oltre il 60% dei quali contratti dalle amministrazioni guidate dal sindaco Oddi». «Una bugia colossale», l'ha definita Oddi che per protesta insieme ai colleghi di minoranza non ha partecipato alla votazione dei punti successivi.
Mariangela Milani
