Data: 30/06/2009
Pianello - Esordio all'insegna del fair play per il consiglio comunale di Pianello. La seduta, dedicata alla presentazione della nuova giunta e al giuramento del neosindaco Gianpaolo Fornasari, in una sala consiliare strapiena, non ha registrato particolari scontri tra maggioranza e opposizione. Ad affiancare il sindaco (che si è riservato le deleghe all'urbanistica, gestione personale e protezione civile) in qualità di assessori saranno Simone Castellini (vicesindaco, bilancio, formazione, turismo, sviluppo economico, attività produttive, fiere); Sergio Giuppi (capogruppo, lavori pubblici, sicurezza, trasporti e promozione territorio); Daniela Pilla (politiche sociali e scolastiche, cultura e Valtidone Festival) e Guido Gualdana (agricoltura, ambiente, politiche giovanili, sport). Deleghe speciali ai consiglieri Fabio Cavanna (mondo associativo, commercio, artigianato), Paolo Bensi (viabilità, frazioni e patrimonio immobiliare) e Lina Guastoni (giovani, famiglia, pubblica istruzione, asilo nido ed enti culturali). «La mia attività di sindaco sarà improntata all'imparzialità ed al principio di buona amministrazione» ha annunciato Fornasari. «In questi dieci anni ritengo di aver collaborato e partecipato, da protagonista, alla costruzione di un modo di far politica già definito "metodo Valtidone": un modo di stare, lavorare e parlare con la gente che ha consentito al centrodestra di governare questi Comuni in maniera sempre più convincente. E la mia presenza in consiglio provinciale costituirà un valido sostegno per la nostra azione in sede locale». «Da parte nostra speriamo solo che alle parole seguano i fatti - ha commentato il capogruppo di minoranza Giuseppe Oddi - e che facciano bene il loro mestiere. La nostre richieste vertono per ora su due punti fondamentali: la convocazione sistematica della conferenza dei capigruppo e l'istituzione delle commissioni consiliari». Richieste sulle quali Tommaso Foti ha garantito la massima disponibilità, prima di richiamare l'attenzione del consiglio su un possibile caso di incompatibilità a carico di Oddi: lo studio di cui è socio sarebbe infatti coinvolto nella direzione lavori e costruzione del nuovo asilo nido, non consentendogli di mantenere la sua carica consigliare. L'interessato si è detto estraneo alla questione e il segretario comunale è stato invitato a verificare che non sussistano irregolarità. Poi il sindaco ha ripercorso quanto fatto per le questioni frane e scuola materna. Approvata all'unanimità una variazione di bilancio riguardante un mutuo di 186mila euro per la messa in sicurezza di Elementari e Medie. «Siamo d'accordo, perché i lavori sono urgenti e improrogabili - ha detto Oddi - ma il sindaco parte col piede sbagliato: inizia facendo debiti, dopo aver detto per 10 anni che Pianello ne aveva troppi. Speriamo almeno che l'on. Foti lo ripiani con qualche contributo da Roma».
Cristian Brusamonti
