Camera

«Più sviluppo per il territorio»

Data: 03/12/2008

pianello - In una sala Novara stracolma, il Popolo della Libertà ha incontrato domenica mattina gli amministratori e i cittadini di Pianello e della Valtidone nell'ambito del tour "Piacenza 2009, la nostra Provincia cambia colore. Facciamolo insieme". Strutturazione del Pdl ed elezioni provinciali gli argomenti forti proposti nel corso dell'incontro.
A fare gli onori di casa il sindaco di Pianello, Franco Carlappi, che ha salutato con soddisfazione l'iniziativa proposta dal Pdl provinciale di confronto con gli enti locali e i cittadini.
E' stata poi la volta del consigliere provinciale Gian Paolo Fornasari che, giocando in casa, ha potuto tracciare quelli che sono gli interventi che grazie al lavoro della minoranza di centrodestra in Provincia sono stati fatti per la Valtidone, come ad esempio l'asfaltatura di un tratto di strada a Tassara, e i tanti problemi che invece la Provincia di Boiardi ha tralasciato e quindi aggravato, come ad esempio il ponte di Pieve Porto Morone, le cui pessime condizioni di manutenzione sono state ricordate più volte negli interventi successivi degli amministratori locali.
Partendo dal discorso infrastrutture, l'on. Tommaso Foti (Pdl) ha voluto sottolineare le potenzialità che Pianello e la Valtidone hanno da un punto di vista turistico, ma quante maggiori opportunità potrebbero avere se si prestasse più attenzione alle infrastrutture stesse. «Infrastrutture e promozione territoriale - ha sottolineato Foti - non vanno disgiunte. Per questo, penso sia ora che i fondi strutturali europei vengano utilizzati dai territori per le infrastrutture e non come ammortizzatori sociali come fa la sinistra».
«Vogliamo una Provincia che sviluppi il territorio e non che sviluppi se stessa. Più un Ente pensa a sviluppare se stesso, più lo fa a detrimento del territorio che amministra. Questa non è la nostra idea di Provincia». Con queste parole, Massimo Trespidi, ha voluto tracciare l'idea di Amministrazione provinciale del Pdl e del centrodestra; «la politica deve interpretare, valorizzare ed esaltare le potenzialità di un territorio e della sua gente».
Non potevano mancare interventi sui temi caldi di attualità politica, dalle Comunità montane alla riforma della scuola. Su entrambi gli argomenti, è stato l'on. Foti a intervenire con molta chiarezza. «Non possiamo pensare - ha sottolineato Foti - che paesi piccoli come Pecorara o Caminata possano fare tutto da soli. Se non più le comunità montane, sicuramente le unioni di comuni possono favorire economie di scala indispensabili per realtà così piccole. Anche il federalismo fiscale deve essere pensato in un'ottica solidale».
«Per quanto riguarda la scuola e la cosiddetta riforma Gelmini - ha proseguito il deputato della Pdl - bisogna evitare inutili allarmismi. La riforma riguarda prima di tutto l'accorpamento delle istituzioni scolastiche, non degli istituti; vale a dire delle segreterie amministrative». Molti gli interventi del pubblico, in particolare Franco Albertini, sindaco di Pecorara, ha voluto sottolineare la realtà del suo Comune, attaccando da un lato gli sprechi della burocrazia che invece la messa in comune di servizi tra comuni attigui potrebbe attuare e dall'altro il rischio di un federalismo fiscale che non sia solidale.

facebbok

Rassegna Stampa

TommasoFoti
powered by Blacklemon Srl