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«Po e protezione civile, uniamo le forze»

Data: 13/09/2005

E' un'intesa trasversale, che supera le barriere di partito, la sfida piacentina che si sta giocando per il Po. Nella mattinata di ieri il presidente della Provincia Gian Luigi Boiardi e i deputati piacentini Antonio Agogliati (Fi), Tommaso Foti (An), e Massimo Polledri (Lega) hanno stretto un simbolico patto d'intesa per sostenere alla corte di Bruxelles un documento strategico di messa in sicurezza del Grande Fiume, e, a livello italiano, la candidatura di Piacenza a polo logistico del Nord-Italia della Protezione Civile.
«Vogliamo costruire insieme un piano di riassetto idrogeologico del Po e affrontare con progetti condivisi la problematica della messa in sicurezza della popolazione lungo il fiume», ha informato il presidente della Provincia, spiegando che «già nei mesi scorsi, a seguito della presentazione alla XVIII Commissione parlamentare del protocollo d'intesa per la valorizzazione turistica del Po (siglato lo scorso maggio tra le province rivierasche) la questione ha fatto tappa in Parlamento». La "volontà comune" è tracciare un piano condiviso di monitoraggio e di salvaguardia del Grande fiume che trovi spazio nel Quadro strategico nazionale per la programmazione degli interventi per il 2007-2013, quadro che il Governo italiano sta preparando e consegnerà a breve all'Unione Europea. «Sarà una battaglia complessa - ha però confessato l'onorevole Foti -. Poiché l'Unione Europea solitamente finanzia progetti internazionali, mentre il Po riguarda solo l'Italia. Ma - ha incalzato - il bacino del Po conta ben 16milioni di abitanti e interessa almeno la metà dell'economia italiana». A vedere uniti i deputati piacentini e l'Amministrazione provinciale vi è poi anche la questione della "navigabilità" del Po. Anche se, puntualizza Polledi restano ancora alcuni punti da risolvere, come la "questione Arni": «non credo sia necessaria», ha dichiarato il deputato della Lega. Non sembra fare grinze, invece, l'intesa dei politici piacentini per la candidatura di Piacenza a polo logistico del Nord Italia per la Protezione Civile. Ricordando che la proposta piacentina è stata lanciata fin dal 2003, e poi ripresentata lo scorso luglio direttamente a Guido Bertolaso in occasione della sua visita a Piacenza, i politici piacentini hanno infatti dichiarato di condividere l'idea di un polo unico per il Nord e le opportunità, in questo ruolo, di Piacenza: «la candidatura, se accettata, potrebbe concorrere alla sicurezza e al monitoraggio del bacino Po», ha spiegato il senatore Agogliati. Infine, nel ricordare che il Po è una grande «risorsa» ma che se non gestita correttamente può trasformarsi in una grande «tragedia», il senatore Agogliati ha assicurato la piena collaborazione tra i deputati piacentini e la Provincia: «Il nostro sarà un gioco di squadra», ha detto.

da Libertà

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TommasoFoti
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